TRAMA

A Traker' Mill la gente viene uccisa in circostanze misteriose. Il giovane Marty, paraplegico, inizia ad avere sei dospetti dei rende partecipe lo zio Red, malvisto per la sua abitudine al bere. neanche la sorella Jane sembra essere del tutto convinta. Ma le morti continuano e l'isteria si diffonde nella cittadina. Benché il prete e lo sceriffo provino a calmare gli animi, gli abitanti si organizzano per andare a snidare la bestia che si nasconde nei boschi limitrofi.


UNICO INDIZIO LA LUNA PIENA
titolo or.: Silver Bullet - USA - 1985 - 95min - Colore

di Daniel Attias

GENERE
HORROR
IN BREVE
Un horror diretto al pubblico giovane, con qualche spunto gore
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "I'm a litte too old to be playing Hardy Boys meet Reverend Werewolf!"*

King fa il restyle di una sua novella (Cycle of the Werewolf) e adatta la trama per questo film che, come molte trasposizioni delle opere del re del brivido, non risulta molto convincente. L'inizio del film è abbastanza interessante e la testa decapitata ben mostrata agli spettatori è un buon specchietto per le allodole per il pubblico adolescenziale a cui è diretta tale pellicola. Il film, però, si assesta molto velocemente e quello che rimane è la curiosità di un furbo ragazzetto a bordo della sua fuoriserie a rotelle (non è una battuta maligna, guardate il film...) che si trova da solo a combattere il male. La performance degli attori è convincente (fa sempre piacere vedere i megadenti incapsulati di Gary Busey che di solito veste ruoli negativi), così come la fotografia e la regia. I dialoghi non sono all'altezza e risultano un po' banali, il che accade nella metà dei film tratti dai libri di King; probabilmente questi funzionano molto meglio nei romanzi che su pellicola. Il guaio maggiore rimane il plot un po' scontato e la presenza come protagonisti dei due bambini che, come già detto, porta questo film ad essere un prodotto più adatto ai giovani e meno a coloro che cercano dello spessore anche (soprattutto) in una horror. Oltretutto nella struttura e nello modello narrativo il film inizia a far sentire i suoi anni e dubito che il giovane pubblico dei nostri giorni possa essere attratto e soddisfatto dalla visione di tale prodotto che si inscrive perfettamente nello stile di moltissimi film dell'80.

* Trad: "Sono un po' troppo vecchio per giocare a I Ragazzi Duri incontrano il Reverendo Licantropo"

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il produttore Dino De Laurentiis fu molto insoddisfatto del uomo lupo utilizzato nel film: non gli piaceva né come appariva né come si muoveva. Questo fu preso come un insulto da parte dell'attore che indossava il costume da uomo lupo anche perché era un ballerino professionista di danza moderna e fu assunto proprio per la sue ottime capacità di movimento.