TRAMA

Al Webley Sanitarium, la paziente Jane Marvin (Bevery Garland) si sottopone ad un siero della verità grazie al quale ricorda le vicenede accadute in Louisiana tempo prima. Recatasi in una zona paludosa di quello stato per trovare il marito Paul (Richard Crane), scopre che l'uomo è stato sottoposto ad un esperimento genetico che all'inizio gli ha salvato la vita ma ora sta per trasformarlo in un alligatore. Il dottor Sinclair (George Macready) tenta di fare il possibile per invertire il processo di trasformazione ma le folli azioni dell'alcolista Manon (Lon Chaney jr) manderanno tutto all'aria.


GLI UOMINI COCCODRILLO
titolo or.: The Alligator People - USA - 1959 - 74' - b/n

di Roy Del Ruth

GENERE
HORROR - SCI-FI
IN BREVE
Sullo scheletro de L'Esperimento del Dottor K, un buon horror che rilegge la Louisiana in chiave gotico-scientifica.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Suo marito è deciso a tentare l'ultima opportunità questa sera" "E cioé?" "Radiazioni massive, raggi gamma emessi da una bomba al cobalto combinati con raggi X ad alta intensità. Abbiamo già osservato in Paul reazioni piuttosto positive all'azione dei raggi X, ma... che accadrà con i gamma? Non lo so"

Bell'horror fantascientifico, formulaico e melodrammatico, tuttavia riuscito grazie alle capacità tecniche del regista e al cast di professionisti a disposizione. Non che i produttori ci sperassero troppo. Gli uomini coccodrillo fu realizzato in quanto la 20th Century-Fox aveva bisogno di un monster-movie a basso budget da affiancare in double-bill a La Vendetta del Dottor K (Return of the Fly, 1959) il quale avrebbe dovuto replicare il successo de L'Esperimento del Dottor K (The Fly, 1958); The Alligator People non fu però prodotto dalla 20th ma da Jack Leewood della API e quindi acquisito dalla 20th. Il cavallo sul quale avevano scommesso, tuttavia, almeno da un punto di vista artistico, era quello sbagliato, in quanto La Vendetta del Dottor K, scopiazzatura scalcagnata del film del 1958, è decisamente meno riuscito della pellicola realizzata da Del Ruth. The Alligator People già dal suo "vestito" in Cinemascope bianco e nero elegante non pare proprio essere un low-budget. Inoltre, benché sia strutturalmente costruito sullo scheletro de L'Esperimento del dottor K (la moglie scopre che il marito è "mostruoso" in conseguenza ad un esperimento, che è un ibrido animale, etc), Del Ruth riesca a sfruttare assai bene la location malsana e paludosa a disposizione, con tanto di villa piantagione che, perduta fra le sabbie mobili e le radici contorte, pare l'antro della strega di qualche favola nera. Partendo dall'idea della regressione in stato di trance-sedazione (escamotage che divenne di moda al cinema dopo il fatto di cronaca di Bridey Murphy, e relativi film al seguito The Search of Bridey Murphy, 1956; La Sopravvissuta, 1956) il racconto si addentra in una torrida palude e nella malsana vita di un manipolo di protagonsiti mal assortito fatto da una governate austera che cela un segreto, un beone violento (il bravissimo Lon Chaney Jr) ed un neuropatologo che vorrebbe fare del bene ma ottiene solo fallimenti. In questa location e con questi personaggi al fianco, la bella e brava Beverly Garland pare una sperduta Alice nel paese delle brutte meraviglie. Il gotico inusuale e accattivante di Del Ruth però non fila completamente liscio: la natura cheap dell'operazione si rivela soprattutto con il grossolano lavoro effettistico di Dick Smith che fa tanto male qua (le maschere da coccodrillo sono ridicole e la protesica non veste bene il volto di Paul) quanto farà bene ne L'Esorcista (1973), Miriam si sveglia a mezzanotte (1983) e Amadeus (1984). Il finale concitato con la distruzione del laboratorio, la fuga del mostro, e il crollo nervoso della protagonista femminile rientrano nei clichés del genere. Pazzesche le spiegazioni scientifiche che sottostanno agli esperimenti, come si può leggere nella citazione all'inizio della recensione; ma va bene così. Nonostante la prevedibilità della faccenda Gli Uomini Coccodrillo tiene desta l'attenzione dello spettatore e l'atomsfera della location seduce la vista. Dignitosissimo horror-sci-fi.

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