LA FRASE dal film:
"Felicia qual'è il tuo problema?"
"Beh...ecco...è un po' imbarazzante..."
"Su sputa Felicia!" "E' proprio
questo il guaio: non ho sputato." "Aaaahhhh,
hai ingoiato un frullato di proteine di un compagno di università!"
"Sì, e sto così male Sasha. Sento
tutti quei cosini che mi nuotano nello stomaco. Devo fare
una lavanda gastrica?"
Dimmi in che stanza sei: la tua. La
vecchia che asciuga il cane nel microonde (mai sentita).
Il pazzo che si siede sul sedile posteriore della tua
macchina e tu che te ne accorgi troppo tardi...e altre
leggende metropolitane. Il regista Jamie Blank sfrutta
la notorietà delle storie raccontateci da un
amico che le ha sentite da un amico e dilata il tutto
per un'ora e mezza, confezionando la pellicola come
un horror slasher adolescenziale. Aveva già girato
nel 1993 un corto (Silent Number) che aveva
a che fare con una babysitter che riceveva telefonate
anonime durante un inquietante temporale, girerà
in seguito Valentine - appuntamento
con la morte (2001) un altro slasher e ha messo
mano anche su So
cosa hai fatto (1997) e sul making-of di Bubba
Ho-Tep (2002). Un mestierante dell'horror, si potrebbe
dire ed in effetti questo Urban Legend ha i
suoi momenti e solleva un po' la testa fra la miriade
di pellicole che vogliono un pazzo che fa strage di
giovani di belle speranze. Fa da specchietto per le
allodole Robert Englund, un attore che non è
mai riuscito davvero a togliersi la maschera di Freddy
Krueger e che gira da una produzione horror ad un'altra
in cerca di un'identità artistica ed oramai non
è altro che un icona del cinema della paura (ma
non siamo allo stesso piano di Vincent Price, of course).
Il problema con questo genere di film è sempre
il solito: al di là dei momenti di tensione e
di alcune accortezze registiche ormai tipiche che automaticamente
portano lo spettatore a fare qualche balzo sulla sedia,
lo svolgimento dei fatti (leggi coerenza), l'approfondimento
psicologico ed i dialoghi sono trascurati. Le situazioni
in cui è messa in primo piano la gioiosa vita
del campus studentesco (gli amori, il sesso, gli eccessi,
etc...) sono ridicoli: c'è sempre il giovane
frescone pomicione (che si sa che deve morire), c'è
sempre il figaccione (che in genere non deve morire
ma potrebbe essere lui il colpevole), poi c'è
l'amica più disinibita e quindi la vergine sacrificale.
Ma forse più che criticare questo determinato
film mi vien da pensare che sia una mia personale intolleranza
agli slasher in generale. Se chiuderete un occhio nei
confronti di alcuni macroscopici svarioni (leggi sotto
per qualche esempio) quello che rimane è uno
slasher con alla base un'idea buona che poteva essere
sviluppata e sfruttata molto meglio, alcuni momenti
di paura, un tot di sangue (ma niente vero splatter)
e tanta bella gente giovane. Buon pro vi faccia!
Seguito da Urban
Legend - Final Cut (2000) e Urban Legend 3 (2005).
FORSE TUTTI NON SANNO CHE...
Quando Paul e Natalie vanno nello stanzino
segreto di Wexler, si può notare che appeso al muro
c'è un pupazzo di Freddy Krueger. Come tutti dovrebbero
sapere Robert Englund è Freddy Krueger nei
film della serie Nightmare.
Alla fine del film degli studenti di un
college non definito rievocano i fatti del film. Mettono
in dubbio la validità del racconto e uno dice all'incirca:
"E io scommetto che Brenda era la ragazza che faceva
gli spot della Noxzema". L'attrice Rebecca Gayheart,
che nel film fa Brenda, ha in effetti fatto parecchie pubblicità
della Noxzema.
Brad Dourif (noto anche per il suo ruolo
ne Il signore degli anelli - Le due torri) che
qui compare come garzone della pompa di benzina, aveva già
fatto un ruolo in cui aveva problemi di balbuzie. Questo
nel ruolo di Billy Bibbit nel film Qualcuno volò
sul nido del cuculo (1975).
Il film che vede la cicciona addetta alla
sicurezza è Coffy (1973), un notissimo blaxploitation.
L'autore del libro ""The Encyclopedia
of Urban Legends" è Charles Breen. Il nome del
dottore sulla boccetta di litio di Tosh è Charles
Breen. Il production designer del film ha lo stesso nome.
La macchina che si sarebbe dovuta usare
all'inizio del film era una Land Rover. Poi si optò
per una Ford Expedition (il più grande 4x4 dei tempi
in USA) perché ci si era accorti che nella Land non
si poteva roteare un'ascia.
Oltrea a questo film, nella University
of Toronto furono girati The Skulls - I Teschi
(2000) e Gossip (2000).
Sarah Michelle Gellar aveva accettato il
ruolo di Sasha ma ha dovuto rinunciare per gli impegni con
Buffy l'Ammazza Vampiri (1997).
MI VUOI
COGLIONARE?!
Muore una ragazza strangolata nel letto.
Le indagini sembrano essere svolte solamente dalla guardia
giurata dell'università. Quest'ultima sostiene
che sul corpo non ci sono segni di violenza. Ma come,
è stata strangolata?!
La protagonista scambia una persona
per l'assassino. E' in piscina e vede un losco figuro
a bordo piscina, appunto, che indossa un eschimo con
pellicciotto, poi però se lo toglie e si scopre
che è una ragazza in costume. Ma voi avete mai
visto entrare in piscina una persona con un eschimo e
sotto il costume?