TRAMA

I coniugi Fox (Luke Wilson e Kate Beckinsale) pianificano il divorzio. Di ritorno da un party, rimangono bloccati per un guasto alla macchina e trovano rifugio in un motel di bassa lega. Una volta in stanza i due vengono spaventati da rumori e sinistre presenze. Inoltre David Fox scopre che in quella stanza si realizzano snuff movie. I prossimi saranno loro.

 


VACANCY
titolo or.: Vacancy - USA - 2007 - 85' - Colore

di Nimród Antal

GENERE
HORROR - THRILLER
IN BREVE
Buona costruzione dei personaggi e attenzione a non eccedere nel gore per privilegiare il thrilling. Non memorabile, però.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: “Ci poteva andare peggio, però. Ora potremmo essere bloccati a casa dei tuoi a cercare di fingere di essere una coppia felice

Altro film di quelli su persone ignare che finiscono nel posto sbagliato e si trovano a dover sfuggire alle grinfie di torturatori sadici, sulla falsa pista di Hostel (2005). La pellicola si distingue per il sostanzioso budget a disposizione e per i due protagonisti di richiamo. Alla regia l'ungherese Antal Nimròd (Kontroll, 2003; Predators, 2010), che con un nome da re assiro inviso a Dio, pare tutto un programma. Scherzi a parte, Nimrod fa un buon lavoro (meglio di quello che aveva fatto con la Torre!) poiché i suoi riferimenti non paiono essere gli splatteracci gorn, bensì il thriller-horror hitchcockiano, Psycho (1960) su tutti, come facilmente si può immaginare dall'uso di un motel come location. Nonostante il tema ritrito dello snuff, sul quale già troppo è stato detto e filmato, si evita la ricerca del facile effetto e si cerca di mettere i pesi sulla relazione che intercorre fra i due protagonisti, il che vuol dire puntare sulle capacità recitative dei due attori, cosa saggia viste le due star a disposizione. Non male neppure l'interpretazione sinistra di Frank Whaley il cui personaggio non a caso ricorda il Norman Bates interpretato da Perkins. Il regista si rivela valido altresì nel mantenere buona la tensione di un film che in sostanza non è nulla più che la sfortunatissima avventura di una coppia che corre a destra e a manca in un luogo circoscritto per sfuggire a chi li vuole morti; la ben nota dinamica del gatto e del topo, ma resa con gusto. Attento ad un pubblico prevedibilmente più ampio di quello che vede i torture-porn più violenti, la produzione non esagera in quanto a sangue e sadismo, rendendo Vacancy un horror discretamente accessibile, con alcuni momenti in cui la costruzione della paura porta i suoi frutti. Programmaticamente derivativo nelle parti che lo compongono (fra motel sinistri, luoghi dello sprofondo americano alla Hooper e presenze fantasmatiche), Vacancy riesce tuttavia a funzionare come mainstream: realizzazione coerente e funzionale, disegno dei protagonisti adulti e loro problematiche (non i soliti adolescenti), nessuna morbosità ultrasplatter. Belli soprattutto i credits iniziali. Non espressamente consigliato ma efficace; poi è pure breve, per chi si stancasse in fretta. Segue Vacancy 2 - L'inizio (2008), film che nasce per l'homevideo.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film, girato a Santa Clarita e ai Sony Pictures Studios (10202 W. Washington Blvd., Culver City, California), è costato circa 19 milioni di dollari.

Le pizze del film inviate nei cinema riportavano il titolo "Temporary Arrangement"

La prima scelta per il ruolo della protagonista non fu la Beckinsale ma Sara Jessica Parker, che però rifiutò.

Quando l'elettricità viene tolta e riattivata, la TV e il videoregistratore si riaccendono e riprendono a trasmettere ma in realtà, se va via la corrente, i due elettrodomestici devono essere riaccesi manualmente benché sotto tensione.

Amy accende una BMW con un cacciavite. Nessuna BMW costruita dopo il 1997 può accendersi senza chiave personale (e comunque non con un cacciavite), in caso contrario partirebbe il blocco motore.

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