TRAMA
Flashback: in una festa
scolastica un ragazzino sfigatello viene rimbalzato ed umiliato
da un tot di ragazzine. Si torna ai nostri giorni con quelle ragazze
cresciute che ricevono ognuna uno strano regalo per San Valentino.
Se ne disinteressano o fraintendono il mittente, fintantoché
una alla volta non vengono decimate da un misterioso killer che
se ne va in giro con la maschera di un cherubino. Le ragazze,
che si sono ricordate dell'umiliazione data allo sfigatello anni
prima, si chiedono chi potrebbe essere, fra gli adulti che conoscono,
quel ragazzino di allora.
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VALENTINE
- Appuntamento con la morte |
(titolo
or.: Valentine - USA
- 2000 - 95min - Colore) |
di Jamie
Blanks |
| GENERE |
SLASHER |
| IN BREVE |
Un horro patinato
senza personalità |
| WEIRD |
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| SESSO |
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| VIOLENZA |
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| SANGUE |
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| PAURA |
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Giustamente snobbato nelle sale, questo Valentine
sarebbe un operazione di mercato mal fatta per cavalcare
l'onda del new slasher nata dopo l'avvento di Scream
(1996). Jamie Blanks prova (dopo Urban
Legend, 1998) a creare un slasher politicamente corretto;
cosa assai ardua. Senza sangue, senza paura, con donnine
da copertina che però non mostrano. Il risultato
è noia assoluta e prodotto senz'anima, con l'unica
nota positiva (più che altro per me che sono molto
suscettibile alle bambole da quel di Profondo
Rosso, 1975) della maschera da cherubino. La pellicola
sembra a volte assomigliare più ad una sit-com
di bellocce con suggestioni da black comedy (con la morale
di stare attenti agli appuntamenti), piuttosto che ad
uno slasher. Patetico lo svolgere alcune scene in ambienti
glamour tipo la mostra d'arte moderna, con la vittima
che scappa fra immagini erotiche proiettate sui pannelli
con colori saturi. Insopportabili le scene delle amicone
che se la intendono troppo bene, che si chiedono consigli,
che si tirano le frecciatine, etc...roba da Melrose Place.
In definitiva, il film è sconsigliato assolutamente
agli affezionati dello slasher tipo Venerdì
13, qui non troveranno pane per i loro denti. Potrebbe
funzionare in qualche modo per coloro che sono a digiuno
di horror, poiché presenta i tipici stereotipi
del genere/sottogenere. Il film potrebbe valere anche
qualcosa se avete pianificato una serata tranquilla per
vedervi uno slasher senza pretese, ma Valentine
assomiglia troppo ad una vetrina di moda costruita ad
uso e consumo dell'MTV generation, per poter piacere agli
horror fans senior.
MI VUOI COGLIONARE?!
ovvero...Se la casa è stregata,
perché vai in cantina?!
Poniamo che vi stiate facendo la doccia
ed abbiate i capelli ancora pieni di schiuma. Va via l'acqua.
Voi vi risciacquereste la testa nella tazza del cesso? Benone.
In questo film una ragazza lo fa...e poi se la mena pure!
(intendo che si dà delle arie, ovviamente, se se
la fosse menata davvero il giudizio nei confronti del film
sarebbe stato decisamente superiore).
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