TRAMA

Dopo parecchia anni dal giorno in cui Tommy ha piantato un machete in testa a Jason, Tommy stesso, divenuto grande, viene mandato in una comunità per giovani con turbe psichiche. Subito dopo il suo arrivo, comunque, avviene un omicidio alla residenza Pinehurts e questo è solo l'inizio di una carneficina che ha come protagonista il solito gigante mascherato. Ma come può Jason essere ancora vivo? Tommy ne esce più sciroccato che prima.

 


VENERDÌ 13: Il Terrore Continua
titolo or.: Friday the 13th Part V: A New Beginning - USA - 1985 - 92' - Col.

di Danny Steinmann

GENERE
SLASHER
IN BREVE
Qualcosa di diverso dal "solito" Jason. I fans non gradirono.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Hai sentito le previsioni del tempo? Nuvoloso in montagna, piogge sparse nelle valli e grandi tempeste di neve su per il naso"

Deviazione non pessima dal monotono sentiero delle carneficine a firma Jason Voorhees, perché, in questo quinto episodio (come nel primo), non è il grosso maniaco a fare danni ma un altro personaggio il cui nome sarà rivelato nella sezione spoiler. Molti fans della saga la presero male ma a ben guardare chi se ne importa? Questo Jason improvvisato sembra avere ancor più fantasia dell'originale, fantasia malata, s'intende. Le armi usate sono le più disparate e il conteggio finale dei corpi è un notevole 22; per l'esattezza 19 più altri 3 omicidi che avvengono solo in sogno. Peccato che molto del gore è stato tagliuzzato e che le immagini più forti siano solo comparse sul magazine Fangoria. Se è vero che il cambio di rotta rappresenta un tocco di originalità, non aspettatevi comunque nulla di trascendentale: il modus operandi dell'assassino è quello di sempre, i dialoghi sono sempre "basic", i momenti comici (rappresentati dalla redneck strillona e dal figlio ritardato) sono pietosi, i protagonisti sono i soliti ragazzi scoponi e sciroccati (c'è anche una ragazza che sembra un mix fra Cindy Lauper e Madonna). Le scene di nudo non mancano e sono meno sfuggevoli: davvero non male la burrosa ragazza della foto qui a sinistra. Benché non si tratti di un film entusiasmante, soprattutto se non siete appassionati di slasher (al che nessun film della saga sarà entusiasmante), il V capitolo rappresenta, insieme al primo, l'episodio migliore della saga. O il più diverso. Rimane un prodotto per affecionados.

La saga di Venerdì 13 è così composta: Venerdì 13 (1980), L'assassino ti siede accanto (1981), Week-end di terrore (1982), Venerdì 13: capitolo finale (1984), Venerdì 13: il terrore continua (1985), Venerdì 13: Jason vive (1986), Venerdì 13: il sangue scorre di nuovo (1988), Venerdì 13 parte 8: incubo a Manhattan (1989), Jason va all'inferno (1993), Jason X (2001), Freddy Vs. Jason (2003), Venerdì 13 (2009), Friday the 13th: Part 2 (2010).

FORSE TUTTI NON SANNO CHE...

Il film inizialmente fu scritto per avere Corey Feldman come protagonista ancora nel ruolo di Tommy Jarvis, però il ragazzino era occupato nel ruolo di Deveraux in The Goonies (1985), così lo script fu modificato e gli si fece fare solo una particina cameo all'inizio.

Nello script originale il sogno di Tommy era differente, e lo rendeva molto più sospetto di quanto già non lo fosse. Il sogno si apriva con un senso di continuità maggiore rispetto al IV capitolo della saga poiché Tommy veniva portato all'ospedale, lo stesso in cui era stato portato il cadavere di Jason. Quindi Tommy andava giù di testa e faceva fuori metà dello staff dell'ospedale nel tentativo di raggiungere l'obitorio. Trovato il corpo, Jason si alzava dal tavolo autoptico. A questo punto Tommy si svegliava sul van che lo stava portando alla residenza Pinehurts.

La scena in cui Pam attacca Jason con una motosega fu girata esattamente la notte di Halloween del 1984.

Il ragazzino di colore che recita nei panni di Reggy è l'attore Shavar Ross che qualcuno di voi ricorderà per il ruolo di Faina nella sitcom Otto sotto un tetto (Family Matters [1989-1998]), i più attenti e più "vecchi" se lo ricorderanno anche nel ruolo di Dudley nella sitcom Arnold (Diff'ren Strokes [1978-1986]), proprio quella sitcom del "Che cavolo stai dicendo, Willis?" (Whatchoo talkin' 'bout, Willis?)

L'attore Dick Wieand è accreditato come quello che ha impersonato Jason ma in effetti sotto la maschera da hockey ci stava lo stuntman Tom Morga.

Il film che Jake e Robin stanno guardando in tv è Un posto al sole (1951). Però quella pellicola non finisce con la scena sulla barca con Montgomery Clift e Shelly Winters, come si vede in questo film. La scena sulla barca che i due stanno guardando avviene un'ora prima che finisca il film, eppure il film "finisce" subito dopo che Jack muore.