La Frase dal Film:
"Hai sentito le previsioni del tempo? Nuvoloso
in montagna, piogge sparse nelle valli e grandi tempeste
di neve su per il naso"
Deviazione non pessima dal monotono sentiero
delle carneficine a firma Jason Voorhees, perché,
in questo quinto episodio (come nel primo), non è
il grosso maniaco a fare danni ma un altro personaggio il
cui nome sarà rivelato nella sezione spoiler.
Molti fans della saga la presero male ma a ben guardare
chi se ne importa? Questo Jason improvvisato sembra avere
ancor più fantasia dell'originale, fantasia malata,
s'intende. Le armi usate sono le più disparate e
il conteggio finale dei corpi è un notevole 22; per
l'esattezza 19 più altri 3 omicidi che avvengono
solo in sogno. Peccato che molto del gore è stato
tagliuzzato e che le immagini più forti siano solo
comparse sul magazine Fangoria. Se è vero
che il cambio di rotta rappresenta un tocco di originalità,
non aspettatevi comunque nulla di trascendentale: il modus
operandi dell'assassino è quello di sempre, i dialoghi
sono sempre "basic", i momenti comici (rappresentati
dalla redneck strillona e dal figlio ritardato) sono pietosi,
i protagonisti sono i soliti ragazzi scoponi e sciroccati
(c'è anche una ragazza che sembra un mix fra Cindy
Lauper e Madonna). Le scene di nudo non mancano e sono meno
sfuggevoli: davvero non male la burrosa ragazza della foto
qui a sinistra. Benché non si tratti di un film entusiasmante,
soprattutto se non siete appassionati di slasher (al che
nessun film della saga sarà entusiasmante), il V
capitolo rappresenta, insieme al primo, l'episodio migliore
della saga. O il più diverso. Rimane un prodotto
per affecionados.
La saga di Venerdì 13 è così
composta: Venerdì 13
(1980), L'assassino
ti siede accanto (1981), Week-end
di terrore (1982), Venerdì
13: capitolo finale (1984), Venerdì 13: il
terrore continua (1985), Venerdì
13: Jason vive (1986), Venerdì
13: il sangue scorre di nuovo (1988), Venerdì
13 parte 8: incubo a Manhattan (1989), Jason
va all'inferno (1993), Jason X
(2001), Freddy Vs. Jason
(2003), Venerdì 13 (2009), Friday the 13th: Part 2 (2010).
FORSE TUTTI NON SANNO CHE...
Il film inizialmente fu scritto per avere
Corey Feldman come protagonista ancora nel ruolo di Tommy
Jarvis, però il ragazzino era occupato nel ruolo
di Deveraux in The Goonies (1985), così
lo script fu modificato e gli si fece fare solo una particina
cameo all'inizio.
Nello script originale il sogno di Tommy
era differente, e lo rendeva molto più sospetto di
quanto già non lo fosse. Il sogno si apriva con un
senso di continuità maggiore rispetto al IV capitolo
della saga poiché Tommy veniva portato all'ospedale,
lo stesso in cui era stato portato il cadavere di Jason.
Quindi Tommy andava giù di testa e faceva fuori metà
dello staff dell'ospedale nel tentativo di raggiungere l'obitorio.
Trovato il corpo, Jason si alzava dal tavolo autoptico.
A questo punto Tommy si svegliava sul van che lo stava portando
alla residenza Pinehurts.
La scena in cui Pam attacca Jason con una
motosega fu girata esattamente la notte di Halloween del
1984.
Il ragazzino di colore che recita nei panni
di Reggy è l'attore Shavar Ross che qualcuno di voi
ricorderà per il ruolo di Faina nella sitcom Otto
sotto un tetto (Family Matters [1989-1998]),
i più attenti e più "vecchi" se
lo ricorderanno anche nel ruolo di Dudley nella sitcom Arnold
(Diff'ren Strokes [1978-1986]), proprio quella
sitcom del "Che cavolo stai dicendo, Willis?"
(Whatchoo talkin' 'bout, Willis?)
L'attore Dick Wieand è accreditato
come quello che ha impersonato Jason ma in effetti sotto
la maschera da hockey ci stava lo stuntman Tom Morga.
Il film che Jake e Robin stanno guardando
in tv è Un posto al sole (1951). Però
quella pellicola non finisce con la scena sulla barca con
Montgomery Clift e Shelly Winters, come si vede in questo
film. La scena sulla barca che i due stanno guardando avviene
un'ora prima che finisca il film, eppure il film "finisce"
subito dopo che Jack muore.