La Frase dal Film:
"Quand'è che ti sei innamorata di me?"
"Forse quando mi sono accorta delle notevoli dimensioni
del tuo bellissimo...portafoglio. C'era un rigonfiamento
nei tuoi pantaloni che mi chiamava per nome: <Sandra,
Sandra, prendimi sono tuo!>"
Dopo un prologo riassuntivo con le immagini
degli episodi precedenti ed il finale del VI episodio abbiamo
raggiunto la consapevolezza che Jason è un malefico
essere immortale, e paranormale per paranormale tanto vale
affiancare al demoniaco Voorhees una coprotagonista dotata
di poteri sovraumani. Ecco dunque che il superzombi scarnificato
trova una degna rivale in questo VII episodio, una donna,
la solita "Final Girl" che si discosta nettamente
dalle dissolutezze dei coetanei, e che per questa sua "purezza"
può rivaleggiare col Male. Ma a parte la variazione
sul tema, cosa apprezzabile, il resto cade nella noia; il
solito nudo c'è, ma questa volta i tagli imposti
dall'MPAA hanno davvero distrutto la pellicola, tanto che
alcuni hanno "rititolato" la pellicola: THE NO
BLOOD. Molti si aspettavano di più dall'ex effettista
Buechler ma il regista ha potuto poco contro le necessità
produttive e con il solito materiale trito e ritrito del
massacro dei giovinastri. L'idea del paranormale è
una boccata d'aria ma non è sufficiente a salvarci
dal déjà-vu, soprattutto quando il risultato
finito suona un po' come Jason vs Carrie (Carrie: Lo
sguardo di Satana, 1976...per chi non avesse colto).
La cosa fa ancora più male, dal momento che: l'impegno
di Hodder nel recitare nei panni di Jason è evidente
e apprezzato (da "oggi" in poi sarà lui
Voorhees), che gli SFX sono notevoli, soprattutto quelli
relativi al make-up dello stesso Jason (qui davvero marcio!),
che alcuni attori fanno degnamente il loro lavoro; fra questi
Tina (Lar Park Lincoln), sua madre (Susan Blu) e il codardo
doc (T. Kiser). Peccato che il regista non abbia saputo
sfruttare le potenzialità della trama e degli attori
e si sia limitato a elicitare la paura con i mezzucci del
solito gatto che esce dall'armadietto. Ma
poi, dopo tutti questi massacri, com'è che alla gente
viene ancora in mente di campeggiare al Crystal Lake? Perché
ora è tornato a chiamarsi Crystal Lake mentre nell'episodio
precedente si chiamava Forest Green? E perché il
finale del film è trash? Ai posteri... Ah, dimenticavo,
il bodycount è di 16 unità.
La saga di Venerdì 13 è così
composta: Venerdì 13
(1980), L'assassino
ti siede accanto (1981), Week-end
di terrore (1982), Venerdì
13: capitolo finale (1984), Venerdì
13: il terrore continua (1985), Venerdì
13: Jason vive (1986), Venerdì 13: il sangue
scorre di nuovo (1988), Venerdì
13 parte 8: incubo a Manhattan (1989), Jason
va all'inferno (1993), Jason X
(2001), Freddy Vs. Jason
(2003), Venerdì 13 (2009), Friday the 13th: Part 2 (2010).
FORSE TUTTI NON SANNO CHE...
Inizialmente questo film era stato pensato
per unire sullo schermo Jason e Freddy Krueger per la prima
volta. Ma quando la Paramount (che ai tempi deteneva i diritti
della saga di Venerdì 13) e la New Line (che possiede
quelli di Nightmare)
dimostrarono di non trovarsi d'accordo, lo script fu modificato
nel risultato che poi il pubblico ha conosciuto. Freddy
e Jason si sono incontrati solo nel 2003 in Freddy
Vs. Jason.
Lo sceneggiatore Daryl Haney fu licenziato
dopo che il suo agente contattò il produttore Mancuso
Jr. e gli riferì che Haney non avrebbe scritto una
riga se non avesse ricevuto un cospicuo aumento (cosa che
Haney non aveva mai chiesto...roba da pestare selvaggiamente
l'agente, direi). La sceneggiatura fu completata da un personaggio
sconosciuto che nei credits è indicato come Manuel
Fidello.
Molte scene filmate non sono state inserite
nel film finale per evitare la censura dell'MPAA e ottenere
il tanto sospirato rating R. Fra queste: il volto di Maddy
pugnalato, il corpo del doc Crews tagliato in due, una più
lunga sequenza della morte nel sacco a pelo, un'asciata
in faccia a Russell, Jason con in mano la testa di David,
una scena finale di Jason che balza fuori dall'acqua e acchiappa
un pescatore.
Walt Gorney, l'attore che ne L'assassino
ti siede accanto (Venerdì 13 parte 2) ha il ruolo
di Ralph il Matto, torna in questo film come la voce narrante
fuori campo all'inizio del film.
John Carl Buechler fu così impressionato
da Kane Hodder quando si era mangiato dei vermi vivi in
una scena del film Prigione (Prison; 1988)
che fece di tutto per convincere la Paramount per ingaggiare
Hodder per il ruolo di Jason. Se non fosse stato per l'insistenza
di Buechler il ruolo di Voorhees sarebbe andato ancora a
C.J. Graham.
Kane Hodder, dalla sua, si è fatto
tutte le scene anche quelle più pericolose, cadute
dalla scala e tetto del portico in testa comprese.
Il regista lo possimo vedere nei panni
del pompiere che alla fine del film tira su la maschera
rotta di Jason.
Kane Hodder disse che aveva fatto molta
fatica a fare la scena in cui doveva sbattere contro un
albero il sacco a pelo con la turista dentro, perché
il manichino all'interno era più pesante di quello
che pensava. Per questo motivo la scena fu rifatta un tot
di volte. All'ultimo ciak Hodder era così stanco
e esasperato che dopo aver gettato a terra il sacco a pelo
gli tirò un calcio per la rabbia. Questo è
il ciak che è stato tenuto nel film. Retrospettivamente,
Hodder affermò che quella era una delle sue uccisioni
favorite, tanto che l'ha riproposta in Jason
X (2001).
Ci sono volute tre stuntwomen per il ruolo
di Sandra che annega. 2 per le riprese subacquee e una quando
il cadavere viene trascinato a riva da Jason.