La Frase dal Film:
"Cos'è Videodrome?" "Ah,
niente...torture, omicidi..." "Eh, sembra
eccitante!" "Ma non c'entra niente col
sesso" "Lo dici tu!"
O ancora "Lunga vita alla nuova
carne", per citare la frase più famosa
e più pregna di significato del film. Videodrome
arriva nel 1982 (anche se alcuni attestano 1983) e scuote
le fondamenta dell'horror e del cinema con la sua portata
filosofica, sociologica, con gli audaci SFX di Baker, e
con le suggestioni sado-maso. Non piacque a tutti, anzi,
al botteghino fece un discreto fiasco ma con il tempo acquistò
una nutrita schiera di fans. E a buona ragione. La poetica
visionaria di Cronenbreg c'è tutta: mutazioni anatomiche
simil-sessuali (vagina sul petto come pene sub-ascellare
in Rabid, 1976), tecnologia sinistra
plug'n'play col corpo (e chi si scorda la console di eXistenZ,
1999), il sesso perverso e foriero di morte
(Crash, 1996), la confusività
fra realtà e delirio (ancora eXistenZ, ma
anche Inseparabili [1988],
oppure Spider [2002]); insomma
chi ama Cronenberg non sarà deluso, gli amanti del
weird avranno pane per i propri denti, altra cosa, invece
se siete mainstreamers. Videodrome fa a pugni con
i soliti schemi narrativi e con la logica: molte cose non
tornano, altre sembrano e sono dei plot-holes (buchi, incongruenze
nella trama), in generale risulta difficile, come accade
al protagonista, riuscire a distinguere ad un certo punto
cosa è vero e cosa è allucinazione indotta.
Ma questo è il bello, e se non ci si lascia trasportare
ed avvincere dallo stile narrativo del film ciò che
resta è qualcosa di ostico, perché, nonostante
gli anni, Videodrome rimane un bel pugno nello
stomaco. Grandiosamente Cronenberg anticipa i tempi e coglie,
anche se non è stato il primo al cinema, la relazione
fra pubblico e media, fra realtà e iper-realtà
della tv. "E' vero ciò che vediamo in quanto
lo vediamo", il ricorso al concetto di una coscienza
"mediatica" di massa, è qualcosa che risuona
fino ai nostri giorni in film come Matrix (1999);
non va dimenticato, in tutti i casi, che Cronenberg è
giunto a queste riflessioni anni prima dell'avvento della
stessa rete internet. James Woods, con una performance nervosa
(una delle sue!), riesce ad essere molto convincente nei
panni di Max, sia quando deve dimostrarsi scafato esperto
dei prodotti hard in tv, che quando inneggia alla nuova
carne nelle vesti di allucinato profeta New Age. Interessante
per quanto breve la prestazione della Harry, soprattutto
notevole l'uso diverso che fa delle sigarette! In conclusione,
questo film di Cronenberg, in cui il corpo umano diventa
campo di battaglia mediatica, lascerà sicuramente
allibiti i mainstreamers ma non è mai stata preoccupazione
del regista canadese piacere al pubblico più vasto.
Per gli altri dico che, fra i film di Cronenberg, questo
è uno dei più significativi (se non il più!)
e perciò ritenetelo un must.
FORSE TUTTI NON SANNO CHE...
Andy Warhol definì questo film come
"L'Arancia Meccanica degli anni '80".
Si era pensato ad un epilogo che non venne
mai realizzato. In questo, Max Renn, Bianca O'Blivion e
Nicki Brand appaiono sul set di Videodrome. Bianca e Nicki
hanno sull'addome l'apertura dalla quale emerge uno strano
organo sessuale mutato. Questa scena venne scartata insieme
a molte altre a causa dei costi, di alcuni contrattempi
(Deborah Harry si prese una gastroenterite e James Woods
dovette andare a far visita a dei parenti), e per evidenti
limiti nel realizzare gli SFX.
L'attore David Tsubôchi, che nel
film ha la parte del venditore di pellicole orientali, divenne
ministro nella provincia dell'Ontario. La sua presenza in
questa pellicola venne sfruttata negativamente dal partito
politico d'opposizione.
Nella scena che vede Woods con la sua "vulva
addominale" sdraiato sul divano, fu applicata l'effetto
prostetico (che nella fattispecie si chiamava "chest
slit", ovvero "feritoia toracica"), incollandolo
direttamente a Woods. L'attore giurò che non avrebbe
più lavorato in film dove gli avrebbero dovuto attaccare
qualcosa addosso.
Quando furono filmate le sequenze con la
flesh-gun ("pistola di carne" che emetteva spruzzi
di vapore freddo), Woods fece uno scherzo a Cronenberg,
colorandosi la mano di blu e fingendo che gli si fosse congelata.
Sopra il televisore di Max/Woods si possono
vedere due Joystick dell'Atari 2600 e una copia del gioco
Combat. Roba d'annata dal momento che Combat è del
1978.
Fra le scene che dovevano essere realizzate
ce n'era una in cui la TV di Max Renn emergeva dalla vasca
da bagno, mentre, accesa, mostrava delle immagini. Gli effettisti
si domandarono come realizzarla, visto che infilare un elettrodomestico
acceso in acqua non è la cosa più semplice,
nè più sicura soprattutto dal momento che
Max era anche lui nella vasca. Furono sviluppate varie soluzioni.
Riempire la vasca con un liquido simile all'acqua ma non
conduttore di corrente ma quel liquido costava 25$ al litro.
Oppure prendere una vera TV e ricoprirla internamente con
materiale isolante; la cosa funzionò e immersero
la TV in una piscina ma questa galleggiava per l'aria presente
all'interno. La scena fu scartata poco prima che si iniziasse
a filmarla.