TRAMA

In un vecchio castello un barone paralitico è assistito da un medico, dal maggiordomo Hans, dalla governante Berta. Nei sotterranei vive Leandro, il figlio sballato del barone che passa il suo tempo ad impagliare animali. Al castello arriva la sorella di Leandro, la baronessina Ileana, e degli amici allegrotti fra i quali due che trafficano in stupefacenti. Quando una delle amiche di Ileana viene uccisa, i sospetti cadono subito su Leandro ma il commissario pensa che dietro ci sia qualcos'altro. Bravo. Probabilmente ha letto il titolo del film.

 


I VIZI MORBOSI DI UNA GOVERNANTE
(ITALIA - 1977 - 95min - Colore)

di Peter Rush [Filippo Walter Maria Ratti]

GENERE
ITALIAN GIALLO - EROTIC
IN BREVE
Una bella trashata. Un po' di sesso, un po' di sangue. Nient'altro.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Le Bisce!" "Io ci rinuncio" "Ormai tutti i film hanno una scena come questa" "Ma senti, io mi godo la sequenza; del titolo del film chi se ne frega!" "E no, mio caro, bisogna indovinare" "Le Salamandre!"

Ultimo film di Filippo Walter Ratti, la cui carriera non fu brillante. Girò 18 film in tutto e a parte questo in esame, l'altro che (forse) varrebbe la pena citare, rimanendo nel genere horror, è La notte dei dannati del 1971. Comunque roba di poco conto. L'instancabile Redemption Film ltd., che in UK sforna DVD stracult, ha pensato in ogni caso di ri-buttare sul mercato questa chicca che va sotto il titolo I Vizi morbosi di una governante (in inglese, Crazy Desires of a Murderer). Impostazione del plot da giallo all'italiana ma preponderanti elementi erotici: lesbo, etero, tette al vento e, sopra ogni cosa, una scena che merita approfondimento. Una coppia fa l'amore. Poi si cazzeggia sigaretta alla mano. Lui guarda un grosso cero, sorride beffardo, si alza dal letto e inizia a modellare il cero con la mano in modo da arrotondare un'estremità. Lei dal letto guarda e muove la lingua fra le labbra con occhio libidinoso. Quindi si gira e si mette a pecora. Punto. Non si vede nulla, né prima né dopo ma l'idea che l'attrice si prende il cero nel sedere non è male (cioé, non so se l'avrebbe preso nel sedere ma di certo da qualche parte l'avrebbe fatto entrare!). Dopo la digressione hardcore torniamo alla "critica". Il film è prevedibile grazie anche al titolo poco intelligente, così come sono poco originali alcune idee , tipo la passione per la tassidermia di Leandro; Psyco (1960) docet. Titoli di testa trash, scene tagliate con l'accetta, recitazione pacco. Il commissario è l'unico che si distingue per una recitazione decente. L'atmosfera gotica non aiuta a creare pathos ma se non altro qualche tocco gore ravviva il mortorio: vengono cavati occhi. Il fatto è che quel poco di sangue e le situazioni piccanti non riescono a nascondere l'impianto poveristico del tutto. Neppure il subplot del traffico di droga riesce a destare interesse e anzi distrae dall'azione vera e propria. La noia la fa da padrona e nonostante Marco Giusti segnali che "Amarcord" parla di I Vizi morbosi di una governante come di "un film interessante", io lo sconsiglio vivamente.

MI VUOI COGLIONARE?! ovvero...Se la casa è stregata, perché vai in cantina?!

I medici hanno detto che la demenza di Leandro è dovuta al fatto che il padre, il barone, era vecchio quando ha concepito. Ma da quando l'età dell'uomo è influente ai fini della salute del nascituro? L'età della madre, semmai; come accade per la sindrome di Down è proporzionale al rischio di patologie genetiche del feto. Comunque è meglio non fare figli ad ottant'anni se non vogliamo che il bambino debba poi fare un giorno d'assenza alla scuola elementare per andare al funerale del genitore.

Viene buttata una macchina giù da un burrone. Peccato che la macchina esploda non appena si affaccia sul precipizio, molto molto prima che impatti al suolo.

Il commissario recita bene ma non ha i premolari nell'arcata superiore. Questo la dice lunga sulle ristrettezze economiche nelle quali si muoveva la produzione. :-)

Imperdibile il funkettone suonato con organo Hammond che parte quando la governante scopazza col maggiordomo.