TRAMA

Giorgio Mainardi, uomo cinico ed egoista, muore dissanguato per quelle che sembrano essere cause naturali (!). La sua adorata figlia Rosy (Huff) torna dall'estero per partecipare ai funerali e si accorge presto che la morte di suo padre ha fatto comodo a molti. In sogno verrà pregata proprio dallo spirito di Giorgio di andare a fondo nella faccenda, perché la sua morte non è stata affatto naturale. Con l'aiuto dello spirito, Rosy sbroglierà l'intrigo ordito alle spalle di suo padre.


VOCI DAL PROFONDO
(ITALIA - 1991 - 91min - Colore)

di Lucio Fulci

GENERE
HORROR - MYSTERY
IN BREVE
Un Fulci sotto tono ormai verso la fine della carriera (e della vita)
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal film: "Io non sono la tua cameriera, non dimenticare che stai parlando a una persona che ti ama profondamente" "Oh, questa è un'opinione del tutto personale. Tu sei solo una troia... di una certa classe, magari, ma sempre una troia."

Una pellicola povera, questo Voci dal profondo (o come citato altrove Urla dal Profondo), definita dallo stesso maestro Fulci come un brutto film (o meglio "...non è un bel film"). Le locations sono sempre le stesse, la recitazione non eccelle (le più convinceneti sono quelle di Del Prete e della Huff), la paura latita e il sangue si limita ad alcune scene sparute. Non salva il prodotto l'introduzione di scene oniriche con zombie od occhi in padella; fra l'altro una scena ridicola questa degli occhi con una vescica piena di sangue finto che non ne vuole sapere di scoppiare! La musica spesso mal si integra con le riprese, infatti ascoltiamo del pop anni '80 mentre abbiamo una soggettiva di un morto nella bara. Complessivamente l'idea alla base, cioè il giallo che si trova a risolvere la Huff, non è malaccio ed il film si lascia guardare senza annoiare mortalmente. Però si respira l'aria di prodotto arrabattato e tirato su in modo non totalmente professionale. Soprattutto il finale è molto discutibile. Comunque da vedere perché è di Fulci! Coloro che non sono patiti di horror si astengano pure. Paolo Paoloni, il nonno paralitico, è il megadirettoregenerale di fantozziana memoria. Il film è dedicato a Clive Barker e Claudio Carabba.

Titoli per il mercato esterno Voices from Beyond e Voices from the Deep.

MI VUOI COGLIONARE?! ovvero...Se la casa è stregata, perché vai in cantina?!

Siete pratici di autopsie? Io no. Eppure mi sembra strano che per estrarre il colon trasverso si possa procedere nel modo in cui procede Fulci-patologo. Mah....