La Frase dal film: "Temete
una sola cosa di tutto quanto esiste, temete i Djinn"
Si parla male di questo film in giro, in
parte a buona ragione ed in parte perché si tralascia
la buona dose di intrattenimento che riesce a garantire
la pellicola in questione. Ho scoperto questo titolo qualche
anno fa in una delle estive Notti Horror e
devo dire che, nonostante presenti palesi carenze, Wishmaster mi ha affascinato. Questo, ahimé, mi ha portato a
cercare spasmodicamente gli altri quattro episodi che come
di norma (o quasi), sono deludenti rispetto
al primo episodio. Ma questo è un altro discorso.
Il film inizia con una grande baraonda di sangue e dolore realizzati con SFX decisamente pregevoli e discretamente
weird (la donna albero, l'uomo serpente, ...). L'idea alla
base, cioè quella di un demone appartenente ad un'altra
dimensione che esaudisce i desideri degli uomini (desideri
che sono sempre i più gretti e materiali) è
una trovata intrigante e divertente nei risultati. Il Wishmaster,
infatti, si sbizzarrisce nell'esaudire le brame degli esseri
viventi nei modi più dolorosi e sadici immaginabili.
Accade, quindi, che lo spettatore sia più interessato
alle trovate assurde e gore del genio piuttosto che alla
trama, la quale è prevedibile, soprattutto nel suo
finale. Non aspettatevi molto dai dialoghi e dagli attori
(simpatico, comunque, Divoff), perché non era certo
questo su cui si è puntato il budget del film. Il
film diretto da Kurtzman, effettista che ovviamente si premura di curare gli
SFX, prevedibilmente straborda di effetti a discapito del plot. Ma la colorata sarabanda di stranezze,
trovate e invenzioni divertono ed intrattengono lo spettatore.
Non siamo di fronte ad un horror di "concetto",
è ovvio, ma non siamo di fronte neppure ad un film
della Troma (respect!). Il finale poi è spassosissimo,
riproponendo il medesimo bordello che avevamo visto all'inizio
ma in chiave "moderna". Quindi, se avete intenzione
di passare una sera guardando un horror leggero con l'idea
di sollazzarvi e con la voglia di pensare quali sarebbero
i tre desideri che chiedereste al Djinn e quale sarebbe
quello che potrebbe metterlo in scacco (ovvero quello che
esaudirà alla fine Alexandra), allora Wishmaster può fare per voi. Stiano all'erta coloro che hanno
lo stomaco troppo sensibile, alcune scene sono decisamente
splatter!
Il film ha avuto 3 seguiti: Wishmaster
2 - il male non muore mai , Wishmaster
3 - la pietra del diavolo , Wishmaster
(4) - la profezia maledetta.
FORSE TUTTI NON SANNO CHE...
I nomi Finney, Beaumont e Demerest sono
stati presi da scrittori di fantascienza degli anni '50.
Nel film appaiono, quasi come scherzo, molti
personaggi noti dell'horror: Robert Englund (Freddy Kruger),
Kane Hodder (Jason Voorhees), Tony Todd (Candyman), Ted Raimi
(fratello di Sam), Tom Savini (effettista), Reggie Bannister
(Fantasmi), Joseph Pilato
(onnipresente nei film di Romero) e George "Buck"
Flower (Essi Vivono). La
voce narrante all'inizio del film è di Angus Scrimm,
il Tall Man di Fantasmi.
Il regista è l'uomo che nella
festa finale viene strangolato dalle corde del pianoforte.