TRAMA

Morgana ed il suo tipo organizzano una rapina in un museo ma dopo uno scontro a fuoco con la sicurezza, e dopo aver ucciso un guardiano, devono scappare; Morgana riesce comunque e fortunosamente ad entrare in possesso della pietra in cui è racchiuso lo Djinn. Ovviamente la strofina ed ovviamente ne esce il Wishmaster. Nei panni di Demerest, lo Djinn viene arrestato come il colpevole dell'omicidio al museo e finisce in prigione. Qui riuscirà, fra papponi e balordi, a raccogliere parecchie anime e a farsi amico un russo che lo aiuterà. Perché deve raccogliere anime? Andatevi a leggere la recensione del primo episodio! Comunque: Morgana, con l'aiuto di un prete, riuscirà a giungere alla resa dei conti con lo Djinn, ultimo atto che avrà luogo in un casinò.

 


WISHMASTER 2 - il male non muore mai
(titolo or.: Wishmaster 2 - evil never dies - USA - 1999 - 96min - Colore)

di Jack Sholder

GENERE
HORROR
IN BREVE
Godibile ma siamo al limite della sufficienza
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

Con Wishmaster 2 siamo davvero al limite della sufficienza, ma il prodotto si salva perché, ancora, riesce ad intrattenere e a divertire con le trovate "dell'esprimi un desiderio", cosa che non riuscirà ai successivi episodi. Iniziamo con le pecche. Prima di tutto il concetto dello Djinn e della sua missione è noto e non "stupisce" più lo spettatore che ha avuto l'occasione di vedere il primo film, e chi di dovere non si è premurato di inserire qualche spunto nuovo. L'unica cosa che si è fatta è quella di ripetere il caos nella scena finale come nel primo episodio, nell'inserire un prete che ovviamente ci prova con l'avvenete protagonista e nel piazzare il nostro eroe-cattivo in una prigione per fare quello che non teme i cattivi più cattivi. Il film tende ad essere anche incoerente visto che Demerest finisce per esprimere desideri-punizioni anche a coloro che non l'hanno chiesto espressamente. Tanto per attualizzare un po', si finisce anche per parlare della Cecenia. Gli effetti speciali a volte sono speciali e a volte veramente camp (vedi i pessimi scarafaggi volanti e i globi-anime alla fine). Alcune trovate rimangono molto divertenti, come ad esempio il boss della prigione che viene pestato dai suoi increduli scagnozzi e soprattutto la vecchia che nel casino evacua sonoramente i gettoni della slot-machine. Alcune morti sono davvero splatter e quindi non manca da bere per gli assetati di sangue su pellicola. Divoff, che è il più notevole in tutto il cast, inizia ad essere anche il più simpatico allo spettatore; peccato che l'attore, che probabilmente ha subodorato le coste del trash verso le quali la saga stava approdando, non si è fatto più vivo nei seguenti episodi. Hai fatto bene! Pregevole il corpicino della protagonista che si agita nel letto scossa dagli incubi. Avrei espresso il desiderio che potesse mostrare di più! In definitiva, una pellicola da popcorn e birrettina in tutto relax, casomai vi stimoli la voglia di guardare Wishmaster - il signore dei desideri il primo episodio. Solo per i feticisti degli Djinn il terzo (Wishmaster 3 - la pietra del diavolo) ed il quarto episodio (Wishmaster (4) - la profezia maledetta).

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film è costato 2.500.000 di $.

La versione Finlandese è tagliata di 35 secondi. E voi direte "Chissenefrega!". In effetti...

Tom Lister recita nei panni di Tilover il capo delle guardie in prigione. Prima era un lottatore di wrestling nel WWF. Compare anche nel film Universal Soldier.

MI VUOI COGLIONARE?! ovvero...Se la casa è stregata, perché vai in cantina?!

Per sconfiggere lo Djinn ci vuole una persona dall'animo puro. Morgana (suggestivo nome trashone da maga) che ha un passato burrascoso decide di fare fioretto, pentirsi e preparare il suo spirito al bene. Come fareste voi? Bene, lei si mozza il mignolo! Perché? Ma da quando il cristianesimo consiglia queste pratiche catartiche? Qualcuno ha le idee confuse a riguardo...

Va bene che nel casinò è successo di tutto, e già qualcuno ha gridato "Andiamo via questo posto è maledetto!" (bravo! Che, non lo sai che i casinò sono un posto di perdizione?!) ma da qui a non stupirsi che ci sia un demone in sala... Lo Djinn è alla resa dei conti con Morgana, ha assunto le sue vere e raccapriccianti sembianze, e nessuno lì intorno si premura di stupirsi, di spaventarsi o di nascondersi. Più che altro pensano a raccattare fiches. Sarà una velata critica sociale?...:-)