Se il film fosse stato bello come la locandina
qua a fianco, sarebbe stato già qualcosa. La cosa
più imperdonabile è che mi hanno definitivamente
rovinato una saga che in qualche modo mi aveva affascinato
(basti vedere come sono stato largo di maniche con i due
episodi precedenti). Qui si sono calati le braghe definitivamemente.
Lo Djinn, che non è più il mefistofelico Divoff,
ha un faccione che ricorda Peter Boyle in Frankenstein
Junior. Le simpatiche trovate che erano caratteristiche
del demone, qui sono sparite, eccezion fatta per la "morte
dell'anoressica" che poi è anche la scena più
gore (per modo di dire, ovviamente). Peccato che subito
dopo sta scena c'è quella dell'investitura di Greg
ad Arcangelo Michele; una trashata allucinante realizzata
con effetti camp. Già l'idea base di sviluppare il
film all'interno di un campus universitario la dice lunga
su quali possano essere i risultati ottenuti. Di solito,
però, i film nei campus sono degli slasheroni sanguinolenti
di poche pretese ma divertenti. Con Wishmaster 3
entriamo invece nel campus della noia più assoluta
e dell'effetto speciale votato al risparmio. Non capisco
come mai ai produttori sia venuto in mente di prendere di
mira sta saga che aveva bisogno di un budget migliore per
la realizzazione di SFX. Ma gli hanno visti gli episodi
precedenti? Si reggevano solo sugli effetti, ma almeno i
due primi episodi riuscivano ad intrattenere degnamente.
Qui no. Qui non c'è nessuna delle battute frizzanti
dello Djinn Divoff, a parte una frase simpatica detta dal
demone mentre tiene in mano l'Iliade: "L'Iliade...ho
conosciuto l'autore." Il finale non alza certo
i toni del film, ma non temete, non ve lo svelerò:
non vi priverei mai di una tale delusione! Tenetevi alla
larga da questo terzo episodio, e questo lo dico sia agli
appassionati di horror (che invece, ovviamente, saranno
ancor più incuriositi dalle mie parole! Succede anche
a me...) sia a coloro che non amano l'horror. E non osate
iniziare a guardare la saga di Wishmaster da questo squallido
episodio.
Seguìto da Wishmaster
4 - la profezia maledetta.
Nella locandina originale, come potete
vedere, il titolo sembra essere Wishmaster 3 - beyond
the gates of hell. All'inizio del film, comunque, il
titolo originale è indicato come Wishmaster III
- devilstone. Ecco da dove viene, in questo caso giustamente,
il titolo italiano.
MI VUOI COGLIONARE?!
ovvero...Se la casa è stregata,
perché vai in cantina?!
Al proff. Barash (come direbbe Paulo Roberto
Cotechiño) scoppia la punta. Prima ci prova maldestramente
con Diana che gli dà picche. Poi esprime il suo desiderio
allo Djinn: fare l'amore con le due donne che lui considera
le più belle del mondo. Tutte e due insieme. Ora!
...esoso...Saltano fuori due gnoccone che ovviamente lo
sfondano
Lo Djinn nei panni del proff. Mentre
spiega in aula cammina e accarezza libidinoso il volto delle
studentesse che ammiccano. Ora, in effetti nelle università
ci sono le note lecchine e/o battone che la darebbero al
professore in battuta. Questo lo dico perché l'ho
visto. Da qui a pensare che un professore universitario
possa mettersi ad accarezzare le studentesse in aula davanti
a tutti, ce ne corre.
L'idea dell'arcangelo Michele/Greg è
davvero globalmente indecente per poterne estrapolare una
parte specifica.