La Frase dal Film:
"La ringrazio molto, stia bene, ok!?" "Preoccupati
per te"
A metà strada fra Non
aprite quella porta (1974) e Un tranquillo week-end
di paura (1972) con dei tocchi slasher à la
Venerdì 13, Wrong
Turn è un prodotto volutamente semplice e diretto,
speculare a certi film anni '70 o '80: personaggi basic,
idem i dialoghi, splatter q.b., corri o muori. Chi di dovere
alla produzione ed il regista Schmidt (Delitto+castigo
a Suburbia, 2000) rifiutano il trend attuale hollywoodiano
che vuole trame complesse e scavo psicologico dei personaggi
e confezionano un horror "puro". Con tutti i limiti
che questo può avere, naturalmente. L'intrattenimento
è buono se si fa finta di non aver visto altre decine
di film consimili in cui gente normale (o subnormale) si
trova persa in una situazione senza uscita mentre dei rednecks
sballati e/o deformi tentano in tutti i modi di braccarli.
L'azione non manca e questa è affiancata da una buona
cura negli SFX. Il gore si mischia allo schifo e al disordine
della catapecchia in cui vivono gli assassini ed il senso
di alienazione e distanza pazzesca dalla civiltà
riesce ad assalire lo spettatore; ma anche questa non è
roba nuova. I giovani attori fanno bene il loro lavoro anche
perché non devono impegnarsi più di tanto
in dialoghi shakespeariani o in pose da teatro giapponese:
c'è il giovane intelligente e risoluto, la scream
queen vigorosa e bella, e tutti gli altri che fanno quello
che fanno le giovani spalle nei film del genere, cioé
muoiono...più o meno con stile. La produzione ha
cercato di farne l'inizio di una saga e lo si capisce non
solo dal finale "a sorpresa" che tutti si aspettano e che
lascia presagire un seguito, ma dal fatto che i tre folli
hanno già un nome che fa "storia": Three
Finger (Tre dita), Saw-Tooth (Dente a sega), One-Eye (Monocchio). Wrong
Turn non è un film pessimo ma molto molto lineare
ed onesto nella sua semplicità, si può guardare
se piace il genere e se si hanno birra ghiacciata, frittatona
di cipolle e un'oretta e mezza a disposizine...vabbé,
rutto libero, ovviamente.
La saga di Wrong Turn così si compone: Wrong Turn (2003), Wrong Turn 2 (2007), Wrong Turn 3 - Svolta Mortale (2009) e Wrong Turn 4 - Detour (2011).
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
In una scena Desmond Harrington si ruppe
la caviglia destra. La cosa fu problematica soprattutto
quando l'attore fu colpito alla gamba sinistra dal proiettile
(per finta, chiaramente) e doveva recitare zoppicando ed
appoggiando il peso sulla gamba destra.
La promozione del film fu minimale a causa
del fatto che la MPAA aveva giudicato troppo violenti la
maggior parte degli spot e dei trailers. Anche quelli che
furono mostrati furono pesantemente tagliati.
In una delle ultime scene la bella Eliza
Dushku ha davvero buttato nel fuoco l'attore Julian Riching
(Tre Dita).
Per tutto il film la Dushku indossa una
maglietta con l'emblema albanese: un'acquila con 2 teste.
Lei comunque è nata a Boston nell'1980 ed è
mezza danese e mezza albanese ma è dagli anni '20
che la sua famiglia è in America.
Parecchi membri subirono le conseguenze
del contatto con l'Edera Velenosa "Poison Ivy"
poiché alcune sedie erano state messe in mezzo a
quella che inizialmente si pensava fosse semplice erba.
Emmanuelle Chiriqui si è slogata
una spalla nella scena del salto sugli alberi. Si dice che
se si ascolta bene si sente nel film la sua spalla che fa
"pop". Non c'ho fatto caso.