La Frase dal Film:
"Sono contento di rivederti, ti trovo bene"
"Che ci fai tu qui?" "Sono tornato"
"Sei tornato? Tornato da dove?" "Non
lo so"
Si potrebbe esordire scrivendo che Xtro
è un low budget a metà strada fra Alien
(1979) ed E.T. - L'Extraterrestre (1982), sempre
che questi due alti riferimenti non mettano fuori strada
coloro che si apprestano a vedere questo film inglese del
1982. Val la pena segnalare fin da subito che Xtro
è un horror/sci-fi di bassa lega, confuso e poveristico,
che potrebbe riscutere plausi solo dagli appassionati che
sanno come contestualizzare i b-movie degli anni Ottanta.
Il film di Davenport cerca di mettere insieme le atmosfere
drammatiche tipiche del cinema inglese (con tutte le relative
dinamiche famigliari), e le suggestioni splatter provenienti
dagli States, tenuto conto che il produttore della pellicola
è Robert Shaye (capo della New Line). Alien
dà lo spunto per il ripescaggio di invenzioni orrorifiche
(fecondazioni, uova, facehugger, xenomorfi, ...), mentre
E.T. viene ribaltato nel concetto: se nello zuccheroso
film di Spielberg la trama era incentrata su un alieno che
dava un nuovo senso alla vita di un ragazzino a cui mancava
la figura paterna, in Xtro è il padre/alieno
a portare orrore e scompiglio nella famiglia. L'esito delle
"riflessioni" sociologiche di Davenport e gli
effetti speciali alla Alien sono però weird
se non del tutto risibili. Se a molti è rimasto in
mente il parto dell'alieno adulto visibile nel film (e la
scena ottiene un suo effetto), molte altre cose appaiono
scombinate e bizzarre come lo è il semplice accatastamento
di situazioni slegate fra loro. Sam torna sulla terra, non
sa parlare ma sa guidare una macchina, scioglie una cornetta
telefonica con la mano, si mangia delle uova di serpente;
questo al di là del fatto di essere partorito in
quattro e quattr'otto da una povera sventurata. Il figlioletto
Tony non sarà da meno: fa comparire un clown nano
dispettoso, anima (e ingigantisce) una specie di GA-Joe,
fa saltare fuori dal nulla una pantera. Tutto il film ha,
in effetti poco senso, e segue una debole logica fatta di
bizzarrie più o meno volute. Qualche SFX, come già
detto, colpisce nel segno, ma molte altre cose sono davvero
camp e, soprattutto, si vedono troppi pochi alieni per essere
un film che tratta di questi ultimi. La scena di nudo integrale,
che non migliora certo il giudizio finale, è parecchio
pretestuosa. Da segnalare la presenza della Stegers, attrice
di seconda fila, che fa una figura più degna in Macabro
(1980) di Lamberto Bava. Xtro è un film
da recuperare solo se siete appassionati di low budget horror
e se volete vedere cosa si può combinare con tanta
buona volontà, pochi soldi e idee prese qua e là.
I séguiti, seppur più ricchi e tecnicamente
curati, valgono ancor meno.
Seguito da XTRO 2
- Il Ritorno dell'alieno (1991) e da XTRO
3 - Watch the Skies (1995). Nessuno dei due però,
a parte il fattore alieno (e il regista), c'entra nulla
con questo primo film.
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
La creatura che attacca la donna nel cottage
è stata interpretata da un mimo che doveva strisciare
sulla schiena.
Questo film e La Casa sulla Collina
di Paglia (1976), sono gli unici film UK nella lista
redatta dalla DPP dei "Video Nasties" (vedi pagina
dei generi).
Xtro, comunque, è attualmente reperibile
in UK senza tagli.
Il regista Davenport aveva pensato ad un
finale in cui Rachel, tornata a casa, trovava l'appartamento
pieno di cloni del figlio nati dalle uova (che si vedono
in una scena precedente); tutti questi bambini clonati la
accoglievano con un sonoro "mummy" (mammina).
Questa è la versione che si è vista in alcuni
cinema UK. Il produttore Robert Shaye, però, non
apprezzava questo finale e per la presentazione in USA impose
di terminare il film con Rachel che, basita, rimane seduta
nel campo dopo che il marito e il figlio sono andati via
con un'astronave. A Davenport non andò giù
questo finale improvvisato all'acqua di rose e girò
il finale più violento che prevedeva lo pseudo facehugger
che esce dall'uovo. Questo è il finale che è
possibile vedere nella video release oggi circolante.