TRAMA

Sam (Philip Sayer), il padre di Tony, (Simon Nash) viene rapito dagli alieni ma dopo tre anni si ripresenta alla moglie Rachel (Bernice Stegers) che però s'è rifatta una vita con Joe. La donna non riesce a decide fra i due uomini mentre Sam, che non è più la persona di una volta, inizia ad esercitare una strana influenza sul figlio.


XTRO - Attacco alla Terra
(titolo or.: XTRO - UK - 1982 - 81min - Colore)

di Harry Bromley Davenport

GENERE
HORROR - SCI-FI
IN BREVE
Qualche buon effetto non salva un horror-scifi confuso e derivativo
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Sono contento di rivederti, ti trovo bene" "Che ci fai tu qui?" "Sono tornato" "Sei tornato? Tornato da dove?" "Non lo so"

Si potrebbe esordire scrivendo che Xtro è un low budget a metà strada fra Alien (1979) ed E.T. - L'Extraterrestre (1982), sempre che questi due alti riferimenti non mettano fuori strada coloro che si apprestano a vedere questo film inglese del 1982. Val la pena segnalare fin da subito che Xtro è un horror/sci-fi di bassa lega, confuso e poveristico, che potrebbe riscutere plausi solo dagli appassionati che sanno come contestualizzare i b-movie degli anni Ottanta. Il film di Davenport cerca di mettere insieme le atmosfere drammatiche tipiche del cinema inglese (con tutte le relative dinamiche famigliari), e le suggestioni splatter provenienti dagli States, tenuto conto che il produttore della pellicola è Robert Shaye (capo della New Line). Alien dà lo spunto per il ripescaggio di invenzioni orrorifiche (fecondazioni, uova, facehugger, xenomorfi, ...), mentre E.T. viene ribaltato nel concetto: se nello zuccheroso film di Spielberg la trama era incentrata su un alieno che dava un nuovo senso alla vita di un ragazzino a cui mancava la figura paterna, in Xtro è il padre/alieno a portare orrore e scompiglio nella famiglia. L'esito delle "riflessioni" sociologiche di Davenport e gli effetti speciali alla Alien sono però weird se non del tutto risibili. Se a molti è rimasto in mente il parto dell'alieno adulto visibile nel film (e la scena ottiene un suo effetto), molte altre cose appaiono scombinate e bizzarre come lo è il semplice accatastamento di situazioni slegate fra loro. Sam torna sulla terra, non sa parlare ma sa guidare una macchina, scioglie una cornetta telefonica con la mano, si mangia delle uova di serpente; questo al di là del fatto di essere partorito in quattro e quattr'otto da una povera sventurata. Il figlioletto Tony non sarà da meno: fa comparire un clown nano dispettoso, anima (e ingigantisce) una specie di GA-Joe, fa saltare fuori dal nulla una pantera. Tutto il film ha, in effetti poco senso, e segue una debole logica fatta di bizzarrie più o meno volute. Qualche SFX, come già detto, colpisce nel segno, ma molte altre cose sono davvero camp e, soprattutto, si vedono troppi pochi alieni per essere un film che tratta di questi ultimi. La scena di nudo integrale, che non migliora certo il giudizio finale, è parecchio pretestuosa. Da segnalare la presenza della Stegers, attrice di seconda fila, che fa una figura più degna in Macabro (1980) di Lamberto Bava. Xtro è un film da recuperare solo se siete appassionati di low budget horror e se volete vedere cosa si può combinare con tanta buona volontà, pochi soldi e idee prese qua e là. I séguiti, seppur più ricchi e tecnicamente curati, valgono ancor meno.

Seguito da XTRO 2 - Il Ritorno dell'alieno (1991) e da XTRO 3 - Watch the Skies (1995). Nessuno dei due però, a parte il fattore alieno (e il regista), c'entra nulla con questo primo film.

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

La creatura che attacca la donna nel cottage è stata interpretata da un mimo che doveva strisciare sulla schiena.

Questo film e La Casa sulla Collina di Paglia (1976), sono gli unici film UK nella lista redatta dalla DPP dei "Video Nasties" (vedi pagina dei generi). Xtro, comunque, è attualmente reperibile in UK senza tagli.

Il regista Davenport aveva pensato ad un finale in cui Rachel, tornata a casa, trovava l'appartamento pieno di cloni del figlio nati dalle uova (che si vedono in una scena precedente); tutti questi bambini clonati la accoglievano con un sonoro "mummy" (mammina). Questa è la versione che si è vista in alcuni cinema UK. Il produttore Robert Shaye, però, non apprezzava questo finale e per la presentazione in USA impose di terminare il film con Rachel che, basita, rimane seduta nel campo dopo che il marito e il figlio sono andati via con un'astronave. A Davenport non andò giù questo finale improvvisato all'acqua di rose e girò il finale più violento che prevedeva lo pseudo facehugger che esce dall'uovo. Questo è il finale che è possibile vedere nella video release oggi circolante.

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