TRAMA

Anne e Peter si recano a Matoul, un isola dei Caraibi, per cercare di ritrovare il padre di lei, uno scienziato che non dà più notizie di sé da parecchio tempo. Nel viaggio incontrano una coppia che si unisce a loro. Giunti a destinazione si trovano a fronteggiare frotte di famelici morti viventi che sembrano vittime di un'epidemia. La verità è che il casino è nato dalla folle idea del doc Menard che ha mischiato scienza a voodoo. Il gruppo si troverà davvero nei guai nel tentativo di decimare gli implacabili zombi. Due dei nostri eroi riusciranno a salvarsi ma a casa gli aspetta una bruttissima sorpresa...

 


ZOMBI 2
(ITALIA - 1979 - 85min - Colore)

di Lucio Fulci

GENERE
HORROR - SPLATTER
IN BREVE
La risposta italiana a Romero, ma non è la stessa cosa...
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

Fulci filma la risposta italica al lavoro di Romero, omettendo consapevolmente tutta la parte della critica sociale che rendeva "corposa" l'opera americana e proponendoci uno dei suoi film più smaccatamente horror. E' chiaro che un film del genere, una pellicola che tratta di morti viventi, se priva di una sottocomponente critica-etica tende a ridursi a mero fenomeno d'exploitation. In effetti il plot ed i personaggi sono semplici semplici: il duro, il dottore, la bella, etc... la lotta per sopravvivere, la fuga, etc... Tutto questo non giova allo spessore della pellicola che risulta un po' superficiale e troppo claustrofobica (in senso negativo) nelle sue locations ridotte, l'unico momento di ampio respiro si coglie nel finale, interessante ma non così originale. Per quanto riguarda gli effetti ed il gore c'è di che essere soddisfatti, a partire dalla stranota scena in cui la Karlatos (che vedremo anche in Murderock) viene aggredita da uno zombie che la prende per la testa e la spinge finché la donna non si becca una mega scheggia nell'occhio. Indimenticabile poi l'episodio della lotta subacquea fra il morto vivente e lo squalo, un vero siparietto trash! Parliamoci chiaro: questo Zombi 2 non è un film da buttare, soprattutto riferito al periodo in cui è stato prodotto e molte persone appasionate del genere ed ancor più affezionate a maestro Fulci potrebbero storcere il naso davanti alle mie troppe critiche. Però, sommando la performance degli attori, il plotline, gli effetti ed il phatos generale che il film genera (poco), non credo che questa pellicola meriti più della sufficienza, a meno ché, ripeto, non ci si faccia prendere dalla nostalgia, dal nazionalismo e dalla voglia di rivalutare a tutti i costi il cinema bis. Perché di bis si tratta, e si vede. Consigliato agli appassionati. Lo evitino i mainstreamers, a loro balzerà all'occhio solo la componenete più trash.

Noto all'estero come Island of the living dead o Zombie flesh-eaters o Zombie o Zombi 2: the dead are among us (USA), Zombies (Olanda), L'enfer des zombies (Francia), Woodoo, Die Schreckens Insel Der Zombies (Germania), Nueva York bajo el terror de los zombi (Spagna).

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Tisa Farrow, sorella della famosa Mia di Rosemary's Baby , si divideva al tempo fra il lavoro di attrice e quello di taxista a New York.

Fulci soprannominò Auretta Gay....Caghetta Gay!

La scena dell'occhio verrà omaggiata da Rodriguez in Planet Terror (2007).