Questo film ha una storia produttiva particolare. Girato
inizialmente da Fulci venne abbandonato dallo stesso per
motivi di salute e fu ripreso dal team Fragasso-Mattei,
il tutto con un risultato discretamente pietoso. Il film
vive di suggestioni differenti: Romero, ovviamente, ma
anche Il Ritorno dei Morti Viventi (1984) di O'Bannon
(il contagio tramite le ceneri) e più di un tocco
da La
città verrà distrutta all'alba
(la forte componente militare). Praticamente un film che
sta a metà strada fra il film d'azione e l'horror,
con dei dialoghi pietosi e delle trovate che sembrano
oltraggiose ma non lo erano più già ai tempi
(la donna incinta, la testa volante). Una delle cose che
balza all'occhio subito è l'incongruenza e la poca
credibilità della pellicola, senza dover mettermi
a scrivere specifiche nel MI VUOI COGLIONARE potrei citare
su tutti gli zombi: nuotano, alcuni parlano, altri ti
saltano addosso, ad alcuni devi sparare in testa ad altri
no, altri ancora son del vecchio modello "lento e
stordito", per concludere il tutto con il contaminato
dj che enuncia il manifesto programmatico della nuova
era (e i due eroi giurano resistenza ad oltranza!). Il
gore c'è ma qualche mano mozzata, qualche feto
cattivo, qualche faccia deforme non possono, in un contesto
simile, fare altro che sollazzare malinconicamente lo
spettatore che conosce ed apprezza Fulci per altre più
meritevoli pellicole. Il dubbio, però, è
che la maggior parte della colpa vada attribuita a Fragasso
e Mattei che fanno una particina come militari. Non cercate
il titolo nella pagina degli spoilers, vi dico subito
che il finale è copiato da Zombi
di Romero. Da un film simile si potrebbe tener lontano
anche un appassionato del genere ma so che non lo farà.
Sconsigliato a tutti gli altri.
All'estero è noto con lo stesso titolo con il quale
è stato distribuito in Italia.
Puoi leggere questa ed altre recensioni tratte da Exxagon nel libro “Illusioni svelate - L’altro volto del cinema dell’orrore”, scritto da Alessandro Pedrazzi e Alex Visani, e pubblicato dalla casa editrice I Sognatori. @ I Sognatori 2011, tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione totale o parziale.