TRAMA

Un aereo militare che trasporta una sostanza tossica si schianta e un tot di gente si trasforma in zombi scatenati.


ZOMBIE 90 - Extreme Pestilence
(titolo or.: Zombie 90 - Extreme Pestilence - Germania - 1990 - 80' - Colore)

di Andreas Schnaas

GENERE
HORROR
IN BREVE
L'ultragore casereccio c'è a chi piace ma, specialmenete nel caso di Schnaas, visto uno visti tutti. Meglio la trilogia di Violent Shit, allora.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "I love the smell of zombies in the morning"*

Citazioni dotte (Apocalypse Now, 1979) per cui il sublime e il trash quadrano il cerchio cinematografico! Dopo il successo underground di Violent Shit (1989), Schnaas capisce che dirigere male ultragore deliranti potrebbe pagare e quindi si lancia in questo nuovo progetto che manca di tutto (decenza compresa) ma in una cosa non lesina: sangue. La trama è un semplice pretesto per mettere in scena le solite frattaglie tirate, esplose, morsicate ed esposte in primopiano. L'inizio del film illude lo spettatore con una ripresa "di largo respiro" che mostra un aereo militare che decolla, quindi seguono immagini di un vero incidente aereo in un bosco, footage che il regista ha recuperato chissà dove. L'impressione di trovarsi davanti a un vero film finisce qui, il resto è il solito gruppo di amiconi e conoscenti di Schnaas, alcuni imbacuccati da zombi e altri "normali", che si scannano. La recitazione e la regia sono allo zero termico. A livello di blood level, invece, il gore-hound può pure entusiasmarsi. C'è di tutto: dismembramenti, decapitazioni, sbudellamenti, cannibalismo. C'è tutto ma fatto male dal momento che la qualità degli SFX è basic. Schnaas, per soldi o per scelta, è quasi metaforico e pretende che delle bende sporche di sangue vengano interpretate come budella. Per lo stesso motivo l'uccisione e la rottura di un bambolotto è da interpretarsi come infanticidio; ne fuoriesce l'immancabile matassa di bende. Non che io voglia assistere a un vero infanticidio, ma se si è impossibilitati a realizzare un effetto speciale ad un sufficiente livello di decenza, si può anche decidere di evitare di girare la scena che implicherebbe l'utilizzo dell'effetto. Ma non per Schnaas, la cui finalità pare quella di mettere su schermo le idee più ributtanti al di là della qualità di ciò che viene rappresentato. Ad esempio, perché dopo il taglio di un seno è possibile vedere sotto parte d'intestino? L'anatomia è un'opinione per il regista tedesco. Perché gli zombi dovrebbero usare una motosega? Chissene, l'importante è una mattanza continua e ininterrotta. perché uno dei protagonisti dovrebbe sognare di uccidere zombi dal momento che questa cosa la fa comunque per tutta la durata del film? Mah?! Di buono c'è l'inserimento di una vena comica che ben si addice ad un film per il quale il tasso gore (e il piano tecnico) è a livello talmente alto (basso) che il risultato finale non può essere preso davvero sul serio. Il doppiaggio in inglese di Zombie 90 aggiunge delirio a delirio, con voci di doppiatori sbagliati (un maschio doppia una donna), fuorisync e frasi deliziosamente trash (I wonder if she farted and didn't tell me - Mi chiedo se abbia scorreggiato e non me l'ha detto). Qualche nudo e qualche stravaganza softcore (una donna tagliata da torace a vagina) aggiungono la nota ciliegina. Due grossi problemi: se non siete degli appassionati dell'ultragore casereccio questo Zombie 90 per voi varrà come lo zero dopo la virgola (e per estensione del concetto lasciate perdere tutti i prodotti a marca Schnaas), se poi avete visto già altri film del regista (tipo i tre Violent Shit) la visione di questo suo secondo lungometraggio non aggiunge davvero nulla a ciò che avete potuto già vedere. C'è comunque poco da dire, Schnaas ha sempre tirato dritto nonostante tutti i detrattori e la sua attuale carriera dimostra che chi la dura la vince. Io però mi sento di sconsigliare la visione del fondamentalmente noioso Zombie 90 - Extreme Pestilence.

* Trad: "Amo l'odore degli zombi la mattina". Nel film di Coppola era: "Amo l'odore del napalm la mattina"

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