La Frase dal film: "Humankind has not woven the web of life. We are only one thread in it. What we do to the web we do to ourselves. What befalls the Earth, befalls the children of the Earth"*
Splatter e poco altro. Soprattutto una notevole noncuranza per i dettagli, tipo telefoni privi di fili di collegamento, che uno dice, ok che avevi il budget ridotto all'osso però la cosa non giustifica ogni nefandezza. L'impressione è perciò quella dell'horror-gore tale perché l'horror di quel tipo è il genere più facilmente approcciabile quando le palanche scarseggiano. Non è che le cose funzionino proprio così se si vuole far un film ma tant'è se l'intento è quello di produrre una pellicola "cafona", nel senso più amichevole del termine, che faccia divertire di pancia il pubblico che ama le frattaglie un tanto al chilo. La trama del film dura giusto venti minuti, dopodiché le faccenda si trasforma in un mero "zombie uccide l'uomo, zombie cerca un altro uomo da uccidere". La recitazione è tipicamente quella degli horror amatoriali, con tanti amici che si divertono un sacco davanti alla mdp dell'intrepido regista ma che, a conti fatti, non sanno trasferire in capacità recitative quell'entusiasmo. Perdonabile. Il quid comunque non è la trama né le doti artistiche, piuttosto il gore-feast e qui ci siamo: 735 comparse (sulla fiducia) truccate non male da morti viventi ed effetti speciali migliori di quelli che ci aspetterebbe da un ultra-low (anche se poi trentamila dollari non sono proprio pochini). Quindi, se quello che state cercando è uno splatter amatoriale con tanto sangue e poco cervello, Zombie Bloodbath potrebbe fare al caso vostro. Se poi siete degli amanti del genere potete sollazzarvi anche con i due seguiti: Zombie Bloodbath 2: Rage of the Undead (1995) e Zombie Bloodbath 3: Zombie Armageddon (2000).
* Trad: "L'umanità non ha tessuto la rete della vita. Siamo un solo una trama in essa. Ciò che facciamo alla rete lo facciamo a noi stessi. Quello che accade alla terra, capita anche ai figli della Terra"
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Il film è costato circa 30.000 dollari ed è stato girato a Kansas City (Missouri).
Alcuni personaggi del film hanno un cognome che richiama quello di noti registi horror: Argento, Raimi, Fulci.