TRAMA
In una base militare si tenta di rianimare i soldati morti e di controllarli con un chip nella testa. Una cosa così alla lunga diventa un problema. Per disfarsi dei morti gli stipano in un modulo spaziale e li spediscono nel vuoto cosmico. Il modulo finisce in un buco nero, viaggia nel tempo e si materializza in una cava sotto un liceo.
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ZOMBIE BLOODBATH 3: Zombie Armageddon |
titolo
or.: Zombie Bloodbath 3: Zombie Armageddon -
USA - 2000 - 90' - Colore |
di Todd Sheets
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| GENERE |
HORROR |
| IN BREVE |
Per far largo ad una trama pazzesca e ad una serie di dialoghi inutili cala lo splatter che per un film del genere non è bene. |
| WEIRD |
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| SESSO |
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| VIOLENZA |
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| SANGUE |
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| PAURA |
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E così finisce la trilogia low-budget e low-profile degli zombie e del loro bagno di sangue. Finisce con una storia di un'assurdità tale da mettere tenerezza e simpatia e, dato il tenore generale, un valore aggiunto. Però forse anche no. Le scatenate scorribande splatter dei mortacci viventi qui sono attenuate con un'ulteriore enfasi relativamente alla trama (folle), un'attenzione che il regista aveva già mostrato nel passaggio dal primo (Zombie Bloodbath, 1993) al secondo capitolo della saga (Zombie Bloodbath 2: Rage of The Undead, 1995). Tutto ciò quando in effetti la portata principale del film, o comunque l'elemento davvero funzionale, è e rimane lo splatter scatenato, esattamente com'era per i due episodi precedenti. Gli attori (sempre fra virgolette) cercano di recitare come si trovassero in un "serio" horror di collegiali e ogni linea di dialogo è arricchita da un tot di parolacce: il canonico "fuck" condito in tutte le salse possibili. Molti dialoghi risultano noiosi, anche perché è difficile prendere sul serio la cosa. Nulla di più: l'aspetto generale è sempre decisamente amatoriale. Per chi non si è stancato, alla fine della pellicola ci sono anche fuoriscena e risate tra amici. Se non che ZB3 può essere allettante per gli appassionati di splatter, i completisti e quelli che si vogliono portare a casa 3 film con pochi soldi, dato che la trilogia è venduta in cofanetto a prezzo assai contenuto. Poi bisogna vedere se ne vale davvero la pena. Premio assoluto per la peggiore locandina mai fatta.
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