La Frase dal Film:
"What's goin' on here?" "It's best that you don't know. That's nothing anyone can do!"*
Più interessante per la sua storia che per i meriti come film in sé. La pellicola viene girata e prodotta nel 1964 da Tenney ma mai distribuita. Lasciato a prendere la muffa nell'armadio, il film subisce misteriosi cambi di nome (Zombie Bloodbath; Voodoo Blood Bath) per poi essere ripescato da Jerry Gross della Cinemation Industries che nel 1970 lo distribuisce insieme a I Drink Your Blood con l'assonate titolo I Eat Your Skin. Tutta questa storia non cambia il fatto che I Eat Your Skin o Zombies che dir si voglia è un horror-sci-fi di bassa lega (d'altronde come la maggior parte degli horror low-budegt di quel periodo) con dialoghi melodrammatici, effetti speciali di nessun valore, e protagonisti impresentabili. Zombies è uno squinternato tentativo di rifarsi all'horror aggiungendoci una sorta di protagonita alla Bond circondato da bellone e tutto la storia al ritmo di uno score musicale jazz che viene insensatamente proposto anche durante i riti voodoo. Per la precisione durante il rito voodoo si sente il pezzo "Adoratores del dios serviente" che non è neppure troppo brutto; sicuramente meglio del make-up usato per truccare gli isolani da zombies, in pratica una crosta di terra applicata sul viso. Ma, a parte il valore trashistico del film, ciò che rimane è un pezzo di cinema horror poversitico per di più con toni razzistici poiché gli isolani sono rappresentati unicamente come impegnati solo a ballare in riti magici. La carriera del regista Tenney non andò molto oltre questo film autoprodotto né, le due pellicole successive (The Horror of Party Beach, 1964; The Curse of the Living Corpse, 1964) sono migliori per fattura. Incredibilmente nel 2003, a 73 anni, Tenney tornò a co-dirigere l'horror Descendant, da più parti considerato l'ennesima fetenzia. Contento lui. Su Zombies null'altro da dire se non: evitatelo. A meno che non vogliate andare in vacanza nell'isola più noiosa della storia del cinema. Sconsigliato.
* Trad: "Cosa sta succedendo qui?" "E' meglio che tu non lo sappia. Nessuno può fare nulla!"
FORSE NON TUTTI SANNO CHE...
Girato a Coral Gables (Merrick House, 907 Coral Way) e Key Biscayne (entrambi i posti in Florida).
Puoi leggere questa ed altre recensioni tratte da Exxagon nel libro “Illusioni svelate - L’altro volto del cinema dell’orrore”, scritto da Alessandro Pedrazzi e Alex Visani, e pubblicato dalla casa editrice I Sognatori. @ I Sognatori 2011, tutti i diritti riservati, vietata la riproduzione totale o parziale.