TRAMA

Un virus sperimentale che trasforma i militari in super soldati sfugge al controllo e si propaga in un locale di spogliarelliste gestito da Ian Essko (Robert Englund). Le belle strippers, capeggiate da Kat (Jenna Jameson), faranno faville di sangue.


ZOMBIE STRIPPERS
titolo or.: Zombie Strippers - USA - 2007 - 94min - Colore

di Jay Lee

GENERE
HORROR - COMEDY
IN BREVE
Da un film che unisce morti viventi e spogliarelliste ci si aspetta un grasso divertimento che in effetti il film garantisce.
WEIRD
SESSO
VIOLENZA
SANGUE
PAURA

 

La Frase dal Film: "Ehi, credi che sia una buona idea? Quella troia non era morta un attimo fa?" "Fanculo! Che può succedere di peggio?!"

Jenna Jameson in un film di zombie? Perché no, se l'intento di base è dar vita ad una horror-comedy piena si scene irriverenti e truculente?! E poi a chi non fa piacere vedere ogni tanto la buona vecchia Jenna? Ovviamente occorre sapere chi sia la Jameson e, per le poche anime candide che leggono il mio sito e sono all'oscuro dell'identità dell'attrice americana, offro un brevissimo sunto biografico a fine recensione*. Che poi l'attuale Jenna Jameson con tutto il volto rifatto sia notevolmente più brutta non solo rispetto a com'era in passato, cosa ovvia, ma anche prima di indossare la prostetica che la trasforma in zombie, sarebbe un bel argomento di conversazione. Insopportabili alla vista soprattutto le orribili labbra rifatte, espressione della chirurgia estetica che non riesce ad essere mai, e sottolineo mai, di buon risultato estetico; io non capisco perché così tante donne insistano a rifarsi la bocca: stanno tutte male. Tutte! A parte questo, Zombie Strippers risulta essere un discreto zombie horror che per la maggior parte del tempo si prende poco sul serio ma che qua e là, memore della lezione romeriana, inserisce commenti sociopolitici, sicché anche in questo caso il morto vivente diventa metafora di qualcosa. L'incipit del film, com'era stato per lo stile di Starship Troopers (1997) Paul Verhoeven, presenta stralci telegiornalistici che illustrano come George W. Bush abbia conquistato il suo 4° mandato illegalmente. Il film, inoltre, è tratto con grade libertà dall'opera teatrale di Eugène Ionesco "Rhinoceros" in cui i cittadini di un piccolo villaggio francese si trasformano in rinoceronti; non per nulla l'attore Robert Englund (il Freddy Krueger di Nightmare) nel film ha nome Ian Essko. Ma al di là dei sottili commentari e delle citazioni dotte, Zombie Strippers è un divertissement che somministra tutto ciò che vi potete aspettare da un horror che prevede, come da titolo, zombie e spogliarelliste, anzi spogliarelliste-zombie. Quindi molti corpi femminili nudi, anche integralmente, un notevole livello di splatter e, ça va sans dire, una marea di grasse risate perché è impossibile prendere sul serio un soggetto del genere. Dopo un breve inizio che vede un gruppo di militari alle prese con i morti viventi in una base medica, l'azione si sposta nel locale di strip dove tutto si gioca sulla rivalità delle spogliarelliste capeggiate da Kat, una plastificata Jenna Jameson che dà lezioni di porno-seduzione e provoca l'invidia delle colleghe. Trasformate ad una ad una in zombies, le donne si faranno guerra con tutti i mezzi, comprese delle palline da ping pong inserite in vagina ed espulse come proiettili. Altra scena decisamente cruda, quella che vede una zombie stripper togliersi il perizoma inzaccherato di sangue e perdite gelatinose per poi farsela leccare da uno schifatissimo uomo (la scena è off-screen, la si fa solo intuire). Estremo e divertente, come ci si aspetta ma assolutamente non pornografico... a meno che non intendiate lo spogliarello come pornografia. Gli attori lavorano bene, il set è un po' troppo limitato e gli SFX, molti dei quali digitali, più di una volta risultano realizzati grossolanamente, ma da una produzione del genere non ci si aspetta la qualità della Light & Magic. Anche così Zombie Strippers risulta essere un divertente intermezzo horror sicuramente adatto per una serata spensierata fra amici. Simpatico e a suo modo originale: molto bella la locandina in stile grindhouse (con tanto di pieghe finte della carta ).

FORSE NON TUTTI SANNO CHE...

Il film è costato circa 1.000.000 di $ ed è stato girato a Los Angeles.

Fu girato in 18 giorni.

Il primo soldato infettato di nome Byrdflough è un riferimento scherzoso alla famosa epidemia aviaria (in inglese "bird flu").

Nel film si sente un Wilhelm Scream (effetto sonoro), è messo in bocca ad un uomo gettato fuori dal palco da una spogliarellista.

*Jenna Jameson, al secolo Jennifer Marie Massoli nata il 9 aprile 1974, è la figlia di un ex poliziotto e di una spogliarellista che morì molto giovane per un tumore alla pelle. La Jameson iniziò verso i 18 a lavorare nell'industria hard dopo aver visitato il set di un film porno (non penso che fosse una consueta visita guidata) ed essere rimasta favorevolmente colpita da quel genere di mondo. Cambiò il suo nome in Jameson prendendo semplicemente spunto da un elenco telefonico e dal fatto che suo fratello beveva il whisky Jameson. Negli anni divenne la più quotata porno star del globo a motivo della sua classica bellezza da Barbie americana e, evidentemente, dei suoi skills sul set. Rimasta incinta nel 2007 in seguito alla relazione con lo shootfighter di MMA e UFC Tito Ortiz [grazie Diwi per la precisazione!] e avendo messo al mondo due gemelli (Jesse e Journey), la Jameson ha deciso di smettere di fare film porno. Un suo simpatico aforisma recita: "Guardarsi negli occhi mentre si fa sesso in maniera energica è come voler provare a leggere Dostoyevsky sulle montagne russe".

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