Pure Shit
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Voto:
Droga-movie o, meglio, dramedy diretta da Bert Deling che, seguendo quattro tossicodipendenti di Melbourne nell'arco di circa 48 ore alla ricerca disperata di eroina, divenne il primo lungometraggio australiano ad essere bandito dalla censura, una sorta di controcanto rispetto alla New Wave di Picnic at Hanging Rock uscito la settimana prima a Perth. Il film divenne soprattutto celebre per la controversia censoria: bandito dal Commonwealth Film Censorship Board che già non tollerava il titolo del film, fu poi sbloccato, all'inizio del 1976, con certificato R a condizione che il titolo fosse cambiato da Pure Shit a Pure S. Ma non bastò. Alla première di Melbourne, tenutasi al Playbox nel maggio 1976, la Vice Squad fece irruzione nel teatro. Non sorprende, visto il clima non favorevole, che il film scomparve per oltre trent'anni e sopravvisse in due sole copie 16mm deteriorate; poi, però, fu restaurato dal National Film and Sound Archive con il sostegno di Kodak e pubblicato in DVD nel 2009 da Beyond Home Entertainment in un cofanetto da tre dischi, rinascendo come cult anche grazie al sostegno dell’artista Nick Cave. Film chiave del versante “feral underground” dell’ozploitation (l’exploitation australiano), Pure shit si distingue per realismo grezzo, dialoghi sovrapposti a velocità da screwball comedy (modello dichiarato, la Signora del venerdì, 1940, di Hawks), cast composto in gran parte di tossicodipendenti reali provenienti dall'ambiente del Pram Factory di Carlton. Ad aggiungere culto a culto - in Australia perché qui, del film, si è sentito ben poco - c’è anche la caoticità della produzione: Tom Cowan, il direttore della fotografia, ha riferito di essere "probabilmente l'unico sul set a non essere fatto". Il lavoro complessivo, durato pur poco (qualcuno dice quattro fine settimana), fu reso difficile da attori che si iniettavano eroina vera durante le riprese o, come ha raccontato il regista: "un membro del cast in astinenza lasciò il set per procurarsi la roba rapinando una farmacia con una maschera di Gene Simmons. L'uomo dietro al bancone ebbe un infarto e cadde a terra morto sul colpo”. Insomma, un set problematico. Ad ogni modo, il racconto è quello della corsa frenetica di quattro tossicodipendenti - Lou (Gary Waddell), John (John Laurie), Sandy (Anne Hetherington) e la nuova arrivata Gerry (Carol Porter) - attraverso Melbourne, alla disperata ricerca di eroina di buona qualità dopo che un'amica è morta di overdose. Il film alterna farsa e tragedia: overdose, vomito, rapine in farmacia fallite, un raid della polizia, un inseguimento da parte di skinhead violenti e una sequenza satirica in una clinica del metadone. Come detto, lo stile del film è nervoso, con dialoghi sovrapposti in slang australiano stretto, cosa che rende quasi impossibile (almeno per il mio livello) comprendere il film senza sottotitoli; come già accennato, Deling proiettò alla troupe il film del 1940 di Hawks, prima delle riprese, indicandolo come metro di velocità. L’ambizione di Deling pare fosse realizzare un film da drive-in con un messaggio politico, attento alla scrittura (anche se pare un po’ tutto improvvisato), e con una sorta di impronta godardiana, motivo per cui la feroce reazione della censura lo colse totalmente di sorpresa. La realtà dei fatti era che il film, legato alla Pram Factory - il collettivo teatrale Australian Performing Group (1970-1981) - fu un atto di sfida diretto allo stile educato del cinema australiano dell'epoca, e, proprio per questo, l'AFC ne ostacolò la circolazione internazionale, temendo che danneggiasse l'immagine del paese. Alla sua uscita, il film sconvolse anche una critica parecchio naif: Andrew Mackay, sul Melbourne Herald, lo definì "il film più malvagio che abbia mai visto" (frase divenuta poi eccellente slogan promozionale) altri ne compresero meglio lo spirito underground, ed oggi, almeno laggiù, è riconosciuto come piccolo cult d’essai della controcultura Seventy. Personalmente non mi ha granché stregato come droga-movie ma, probabilmente, questo è dovuto alla sua marcata cifra nazionale, soprattutto linguistica. Pezzo di cinema con una suo valore storico e con un titolo tosto che io riporto al suo stato pre-censura.
Fast rating

Titolo originale
Id.
Regista:
Bert Deling
Durata, fotografia
90', colore
Paese:
Australia
Anno:
1975
Generi e Temi
Scritto da Exxagon nel giugno 2026 + TR; testo con licenza CC BY-NC-SA 4.0
