Brenda Benet

Attrice

Brenda Benet: la porta del bagno chiusa per sempre

Esiste un tipo di dolore che non può essere metabolizzato, un lutto così totale che cancella la possibilità stessa di un futuro. Brenda Benet scoprì questo dolore il giorno in cui suo figlio Christopher, di appena sei anni, morì tra le sue braccia in un ospedale di Mammoth Lakes, stroncato da un'infezione alla gola che, in poche ore, si trasformò in arresto cardiaco. Da quel momento, la donna che per anni aveva incarnato sugli schermi televisivi la perfetta villainess, la sofisticata Lee Dumonde di Il Tempo della nostra vita (1965 - in produzione), iniziò a dissolversi, pezzo per pezzo, fino a quel pomeriggio di aprile del 1982, quando qualcuno bussò alla porta del bagno della sua casa a Mandeville Canyon e non ottenne risposta. Dentro, Brenda giaceva morta, una calibro 38 ancora nella mano, la porta chiusa dall'interno.

Hollywood, 1945: nascere dove i sogni si fabbricano

Brenda Ann Nelson nacque il 14 agosto 1945 a Hollywood, California, proprio nel cuore della fabbrica dei sogni. La sua famiglia non faceva parte del mondo dello spettacolo; sua madre, per pagarle le lezioni di danza che la piccola Brenda tanto desiderava, faceva lavori di pulizia e cucito. Brenda era una bambina determinata, con una grazia naturale e un'ambizione precoce: voleva essere sul palcoscenico, voleva che la guardassero, voleva importare. E, con il tempo, ci riuscì. Studiò danza fin dalla più tenera età, perfezionò la sua immagine, imparò a muoversi davanti alla macchina da presa con quella disinvoltura che sembra spontanea ma che in realtà è frutto di disciplina meticolosa. Imparò anche le lingue: francese, italiano, greco. Brenda Benet non era solo una bella presenza; era una ragazza intelligente, colta, capace di conversare con chiunque.

La sua carriera decollò negli anni Sessanta, quando iniziò a ottenere ruoli in serie televisive di successo. Apparve in The Green Hornet (1966-1967), Lassie (1954-1973), Mannix (1967-1975), Bonanza (1959-1973), e in innumerevoli altre produzioni che riempivano i palinsesti americani. Era il volto perfetto per quel tipo di televisione: brunetta sofisticata con un'eleganza che poteva essere sia rassicurante che vagamente minacciosa, a seconda delle necessità del copione. Ma furono le soap opera a renderla davvero celebre, e fu in Il Tempo della nostra vita che trovò il ruolo che l'avrebbe definita: Lee Dumonde, la cattiva dal cuore di ghiaccio.

Paul Petersen, il primo matrimonio; Bill Bixby, l'amore che generò una tragedia

Nel 1967, Brenda sposò Paul Petersen, un attore e cantante che era stato una giovane star della serie The Donna Reed Show. Era un matrimonio che sembrava fatto apposta per i tabloid: due giovani, belli, di successo, che si univano in quello che avrebbe dovuto essere un amore da copertina, ma la realtà fu ben diversa. Il matrimonio durò appena due anni, concludendosi nel 1969 con un divorzio che, come spesso accade, fu descritto dalle parti come "amichevole". Brenda, d'altronde, non era il tipo che parlava dei propri fallimenti in pubblico. Il 4 luglio 1971, Brenda sposò Bill Bixby, uno degli attori televisivi più amati d'America. Bixby era già celebre per il suo ruolo in Il mio amico marziano (1963-1966) e sarebbe diventato iconico come il Dr. David Banner ne L'incredibile Hulk (1977-1982). Questa volta sembrava diverso, sembrava che Brenda avesse trovato non solo un compagno ma un'anima gemella. Nel 1974 nacque Christopher, il loro unico figlio. Le fotografie di quell'epoca mostrano una famiglia felice: Brenda radiosa, Bill sorridente, il piccolo Christopher che gioca. Ma quelle immagini, come tutte le fotografie, catturano solo un istante, non la verità che si nasconde dietro. Il matrimonio con Bixby iniziò a deteriorarsi nel corso degli anni Settanta. Le ragioni furono molteplici e complesse: le carriere di entrambi erano esigenti, le assenze frequenti, le tensioni inevitabili. Nel 1980, dopo quasi un decennio insieme, il loro matrimonio finì. Il divorzio fu finalizzato nel 1981, lasciando Brenda emotivamente devastata. Ma il peggio doveva ancora arrivare.

Mammoth Lakes, 1981: il giorno in cui Christopher smise di respirare

All'inizio del 1981, poco dopo la separazione definitiva da Bill Bixby, Brenda portò Christopher in vacanza a Mammoth Lakes, una località sciistica della California, insieme al regista Don Edmonds (Ilsa, la belva delle SS, 1975), con cui aveva una relazione. Doveva essere una vacanza, un momento di serenità per la madre e il figlio, un tentativo di costruire una normalità in mezzo al caos del divorzio. Invece, si trasformò in un incubo. Christopher sviluppò improvvisamente una grave infezione alla gola. I sintomi si aggravarono con una rapidità spaventosa; il bambino fu portato d'urgenza all'ospedale, dove i medici tentarono disperatamente di salvarlo. Quando provarono a inserire un tubo respiratorio nella gola, il piccolo Christopher andò in arresto cardiaco. Morì poco dopo, senza che i medici potessero fare nulla per salvarlo. Aveva sei anni.

La morte di un figlio è un evento che lacera l'esistenza in un prima e un dopo irrimediabili. Brenda, che fino a quel momento aveva sempre mantenuto un controllo ferreo sulla propria vita pubblica, crollò. Il dolore fu totale. Bill Bixby, pur divorziato da lei, condivise quella devastazione; anni dopo, avrebbe detto che la morte di Christopher lo aveva cambiato per sempre, togliendogli qualcosa di essenziale. Ma per Brenda fu anche peggio. Christopher non era solo suo figlio; era la prova che, nonostante i matrimoni falliti, nonostante le delusioni, lei aveva creato qualcosa di puro. Ora, quella cosa non c'era più.

Tammy Bruce e l'ultimo tentativo di ricominciare

Dopo la morte di Christopher, Brenda, nel 1979 trentacinquenne, si legò sentimentalmente a Tammy Bruce, la sua segretaria diciassettenne. Tammy, che sarebbe poi diventata una nota conduttrice radiofonica conservatrice e dichiaratamente omosessuale, cercò di aiutare Brenda a superare il lutto. Le due donne condivisero la casa di Mandeville Canyon, e, per un breve periodo, sembrò che Brenda potesse forse trovare una via d'uscita dal tunnel in cui era sprofondata. Ma la disperazione era troppo profonda, il dolore troppo radicato. Nel marzo del 1982, Brenda e Tammy si separarono.

7 aprile 1982: il pranzo che non ci fu mai

Il 7 aprile 1982, due settimane dopo la rottura definitiva con Tammy Bruce, le due donne avevano programmato di pranzare insieme. Tammy si presentò alla casa di Mandeville Canyon che avevano condiviso, la stessa casa dove Brenda ancora viveva. Bussò alla porta. Nessuna risposta. Chiamò. Silenzio. Entrò, trovò la porta del bagno chiusa dall'interno. Bussò anche lì, sempre più preoccupata. Nulla. Chiamò la polizia. Quando gli agenti sfondarono la porta del bagno, trovarono Brenda Benet distesa sul pavimento, morta. Accanto a lei, una pistola calibro 38. Si era sparata alla testa. Aveva trentasei anni. Non lasciò alcun biglietto, alcuna spiegazione. Non ce n'era bisogno. Chiunque l'avesse conosciuta e avesse visto il suo dolore dopo la morte di Christopher, sapeva perfettamente perché aveva deciso di andarsene.

L'eredità di una madre che non riuscì a sopravvivere al figlio

Brenda Benet fu sepolta, e la sua morte scosse il mondo dello spettacolo americano. I colleghi ricordarono la sua professionalità, la sua bellezza, il suo talento. Ma ciò che rimase impresso nella memoria collettiva fu soprattutto la tragedia della sua vita privata. Oggi, quando si parla di Brenda Benet, il suo nome evoca immediatamente la figura della madre che non riuscì a sopravvivere al figlio. La sua carriera, pur rispettabile, è passata in secondo piano rispetto al dramma personale che la consumò. Bill Bixby, che dopo il divorzio aveva cercato di mantenere i rapporti civili con Brenda, fu devastato dalla notizia. Anni dopo avrebbe detto che la perdita di Christopher e poi di Brenda gli aveva insegnato che esistono dolori dai quali non ci si riprende mai del tutto. Lui stesso morì nel 1993, a soli cinquantanove anni, stroncato da un cancro alla prostata. Prima di morire, si era risposato e aveva cercato di ricostruire una vita, ma l'ombra di quelle tragedie non lo abbandonò mai.

Vero Nome:

Brenda Ann Nelson

Luogo e data di Nascita:

Hollywood, California, Stati Uniti, 14/08/1945

Luogo E Data Di Morte:

West Los Angeles, California, Stati Uniti, 07/04/1982

Scritto da Exxagon nel gennaio 2026; testo con licenza CC BY-NC-SA 4.0

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