Wrong Turn 5

-

Voto:

Quinto capitolo di una saga che nei suoi dieci anni di vita ha trasformato il terrore rurale americano in un prodotto seriale dall'identità sempre più evanescente. Declan O'Brien, già responsabile del precedente Wrong Turn 4 - la Montagna dei folli (2011), torna dietro la macchina da presa per confezionare il prequel di un prequel, una genealogia narrativa già di per sé rivelatrice di un franchise che non sa dove andare ma continua comunque ad andare. La storia è semplice, come spesso accade per i backwoods: un gruppo di studenti universitari - tra cui Gus (Simon Ginty), Lita (Amy Lennox), Billy (Paul Luebke), Cruz (Oliver Hoare) e Julian (Kyle Redmond-Jones) - si dirige verso la piccola cittadina di Fairlake, West Virginia, per partecipare al Mountain Man Festival, un raduno musicale a quanto pare molto importante. Nonostante questa premessa, la città appare però desertissima, e il film non fa alcuno sforzo di dissimulare che si tratti di un set cinematografico. In realtà, si comprende che il festival - mai mostrato allo spettatore - serve esclusivamente a svuotare le strade e lasciare i giovani in balia del trio di cannibali consanguinei già noti ai seguaci della serie: Saw-Tooth, One-Eye e Three-Finger. A sovrintendere le loro scorribande, stavolta, c'è Maynard (Doug Bradley), figura paterna dall'aspetto normale che O'Brien introduce come tentativo di conferire al film una presenza scenica degna di nota. Bradley, celebre per aver incarnato Pinhead nella saga di Hellraiser, porta con sé il peso di un'icona del genere. Tuttavia, anche “l’attorone” fatica a costruire qualcosa di memorabile con una sceneggiatura che è del tutto concentrata sul gore, a partire dai titoli di testa nei quali il numero cinque è reso graficamente da una mano mozzata. Il sangue, perciò, è abbondante, la crudeltà sistematica, ma il sadismo fine a se stesso, come ormai sappiamo, finisce per anestetizzare anziché coinvolgere; fare mangiare ad una giovane vittima agonizzante i propri stessi intestini è una delle punte di diamante di un orrore che non genera orrore né, in fondo, disgusto ma solo un certo spasso momentaneo. I personaggi non-cannibali sono figure sostituibili, distinguibili tra loro soltanto nel momento in cui vengono fatti a pezzi. Lo sceriffo Angela (Camilla Arfwedson), bella per contratto, è l'unica figura con un simulacro di caratterizzazione, ma scivola presto in un ruolo puramente funzionale. Qualche scena di sesso e qualche tetta al vento chiudono un cerchio, che, ripeto, preso per lo strumento di svago slasher quale è, ha anche un potenziale di intrattenimento, ma solo per patiti di horror. Finale davvero cupo. Seguirà Wrong Turn 6 (2014).


banner Amazon music unlimited, 90 milioni di brani senza pubblicità, exxagon per Amazon
Fast rating

etichetta di valutazione veloce del sito exxagon per i film giudicati di scarso livello

Titolo originale

Wrong Turn 5

Regista:

Declan O'Brien

Durata, fotografia

91', colore

Paese:

USA, Germania, Bulgaria

Anno:

2012

Scritto da Exxagon nel maggio 2026 + TR; testo con licenza CC BY-NC-SA 4.0