Tragica notte al bowling

Voto:

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Distillato dell'estetica da videonoleggio anni Ottanta statunitense, quindi college e confraternite, nerd, bellezze sotto la doccia, pupazzi il lattice e maledizioni. A realizzare Sorority Babes in the Slimeball Bowl-O-Rama, distribuito in Italia con il titolo ben più sobrio di Tragica notte al bowling, fu la Full Moon di Charles Band, gran visir del cinema Bis USA, il quale, per metterci il carico da cento, rinnovò il contratto di regia a David DeCoteau, artigiano dell'horror a bassissimo costo già rodato col precedente Creepozoids (1987). La vicenda sceneggiata da Sergei Hasenecz è di una semplicità disarmante. Tre studenti universitari poco alpha - Calvin (Andras Jones), Keith (John Stuart Wildman) e il corpulento Jimmie (Hal Havins) - si introducono nella sede della confraternita femminile Tri Delta per spiare il rito d'iniziazione delle aspiranti Lisa (Michelle Bauer) e Taffy (Brinke Stevens), cerimonia che prevede sculacciate e abbondante panna montata sul sedere. Non un'ordalia poi molto complessa! Scoperti dalla sculacciatrice Babs (Robin Stille), i tre vengono spediti come punizione alla pista da bowling locale insieme alle due matricole, posto in cui il gruppo deve sottrarre un trofeo come prova finale. Il guaio è che quel trofeo, al suo interno, come la proverbiale lampada di Aladino, alloggia un folletto demoniaco, il quale, una volta liberato, comincia a esaudire i desideri dei presenti distorcendoli in senso letale. A complicare la notte, interviene Spider (Linnea Quigley), ladra un po' scrausa e un po' virago, sorpresa a svaligiare la sala giochi del bowling. L'operazione Full Moon è trasparente nella sua economia: venti minuti di materiale narrativo diluiti fino a settantotto, con le sequenze di nudità, alcune integrali, a fungere da collante tra una gag e l'altra. Il folletto, un pessimo burattino a mano ripreso esclusivamente in primo piano per nascondere il burattinaio, è talmente rigido e posticcio da risultare più comico di qualunque battuta scritta nella sceneggiatura; sì, perché lo stile di dialogo è quello del villain linguacciuto che, cinicamente, esaudisce desideri e commenta sarcastico, prima di ribaltarli in disegni mortiferi, e questo dieci anni prima di ()Wishmaster (1997). Sul versante horror si registra una scarsità quasi pudica di sangue e violenza grafica: qualche testa mozzata, trasformazioni alla buona e poco altro, con una tensione che non si affaccia nemmeno per sbaglio. Il cast è quello che è, ovvero un catalogo dell'exploitation di fine decennio. Le tre scream queen Quigley, Bauer e Stevens portano il loro pedigree di genere - la prima reduce da la Notte dei demoni (1988), le altre due habitué del circuito softcore - e la loro sola presenza conferisce al film una legittimità di nicchia che la regia, inesistente, non potrebbe garantire da sola. DeCoteau aveva talmente voglia di lavorare con Quigley da consegnarle la sceneggiatura lasciandole scegliere qualunque ruolo, e lei optò per Spider, l'unico personaggio che non richiedesse nudità: ironia perfetta per un film che della nudità fa il proprio carburante. Della povera Stille, poi, potete leggere la biografia seguendo il suo nome linkato. I tre nerd protagonisti oscillano tra il caricaturale e l'irritante senza mai trovare un equilibrio, mentre George "Buck" Flower, nel ruolo del custode del bowling, attraversa le scene con l'aria di chi ha accettato il lavoro per motivi alimentari. E' un film che non si può giudicare con i parametri della critica convenzionale perché non è stato concepito per resistervi. Oggetto da tarda notte e VHS riavvolto troppe volte, Tragica notte al bowling sopravvive come feticcio nostalgico per chi, in quegli anni, ci è cresciuto davvero. Per lo spettatore moderno, probabilmente meno compiacente, sarà evidente fin da subito il ritmo che crolla dopo la prima mezz'ora, le gag ripetitive ed una regia davvero schematica. Gli si riconosce una potenzialità di guilty pleasure che, però, io, personalmente, non gli riconosco. Sconsigliato.


Fast rating

etichetta di valutazione veloce del sito exxagon per i film giudicati di pessimo livello

Titolo originale

Sorority Babes in the Slimeball Bowl-O-Rama

Regista:

David DeCoteau

Durata, fotografia

78', colore

Paese:

USA

Anno:

1987

Scritto da Exxagon nell'agosto 2026 + TR; testo con licenza CC BY-NC-SA 4.0