Non aprite prima di Natale!

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Voto:

Film oggettivamente mal costruito e approssimativo, tuttavia anche capace di offrire quel tot di guilty pleasure tipico del cinema B anni ’80. I fattori più sconfortanti emergono da un processo realizzativo scombiccherato. I produttori della Spectacular Trading International proposero l’ingaggio all’attore Edmund Purdon (Chi sei? 1974; Povero Cristo, 1975, Rosso sangue, 1981), il quale avrebbe garantito la propria presenza sul set se, e solo se, gli fosse stata affidata anche la sedia del regista. La STI accettò. Scelta infausta. Purdom abbandonò il lavoro senza concluderlo, cosa che portò i produttori ad offrire la regia a Derek Ford che era lo sceneggiatore di questo film e di altre cose quali l’Altro corpo di Anny (1971), the Sexplorer (1975) o l'Infermiera specializzata in... (1977); mi riprometto di indagare approfonditamente. Non so cos’abbia combinato Derek ma venne licenziato dopo due giorni. Quindi, fu assunto Ray Selfe per completare le riprese e Alan Birkinshaw per riscrivere parte della sceneggiatura. Gente di terza fila. A causa di questi pasticci produttivi, non solo la produzione durò due anni, ma diverse scene vennero girare e poi eliminate, motivo per cui vi furono anche nomi di attori segnalati in credits che, invece, non compaiono in un film che racconta di una Londra natalizia con un assassino che elimina chiunque indossi un costume da Babbo Natale. Quando il facoltoso padre di Kate (Belinda Mayne) viene accoltellato durante una festa in costume davanti a decine di testimoni, la giovane donna si trova coinvolta nelle indagini dell'ispettore di Scotland Yard Ian Harris (Edmund Purdom). Il vice di Harris, il sergente Powell (Mark Jones), sospetta inizialmente di Cliff (Gerry Sundquist), compagno di Kate e potenziale beneficiario dell'eredità paterna, ma i cadaveri in abito rosso continuano a moltiplicarsi. Lo slasher natalizio era un sottogenere già avviato dal segmento antologico de i Racconti della cripta (1972) e consolidato da Black Christmas - un Natale rosso sangue (1974), ma fu negli anni Ottanta che esplose con titoli come Christmas Evil - Un Natale macchiato di sangue (1980) e Natale di sangue (Silent Night Deadly Night, 1984), al quale questo film viene inevitabilmente accostato, spesso in posizione di netta inferiorità. L’intervento di Purdom, qui alla sua unica incursione registica, non ha apportato certo migliorie; Purdom stesso, peraltro attore di media caratura, ai tempi era in parabola discendete: dopo una breve stagione hollywoodiana negli anni Cinquanta, l'attore si era trasferito in Europa, attraversando con disinvoltura il cinema exploitation continentale e vivendo a lungo a Roma. Di qualche interesse, il fatto che, se in buona parte degli horror natalizi Babbo Natale è il killer, qui i Babbi vengono presi di mira con crudele inventiva da un killer che, poi vedremo in flashback, patisce traumi e controtraumi infantili il giorno di Natale (cfr. Profondo rosso, 1975). Un Santa Claus viene pugnalato al cranio, un altro ha il volto schiacciato sulla piastra rovente, un terzo viene abbattuto da un proiettile in pieno volto, poi abbiamo un'evirazione durante una sosta all'orinatoio; c’è anche un Santa cadavere in costume “emergere” sul palco dove Caroline Munro (Maniac, 1980), nel ruolo di se stessa, si sta esibendo. L'ambientazione nel quartiere di Soho, con il suo corredo di locali a luci rosse, cabine di peep show e fotografi di nudo, conferisce alla pellicola un sottofondo sordido che la distingue dalla media degli slasher coevi, solitamente confinati nei sobborghi residenziali americani. Il film, a questo proposito, attinge a piene mani dall'estetica exploitation, inserendo sequenze di nudo e squallore urbano la cui funzione narrativa è minima. L’assenza di figure adolescenziali e l'elemento poliziesco distingue il film dagli slasher statunitensi dell'epoca, quasi sempre privi di figure investigative adulte. Rivelazione finale dell’identità del killer, così così. Non aprite prima di Natale è, in definitiva, un horror da VHS non consigliabile a nessuno se non all’appassionato di horror di qualche decennio addietro. Comunque, body count 14. Non esiguo.


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Titolo originale

Dont Open Till Christmas

Regista:

Edmund Purdom

Durata, fotografia

86', colore

Paese:

UK

Anno

1984

Scritto da Exxagon nell'aprile 2026 + TR; testo con licenza CC BY-NC-SA 4.0